I dati raccolti hanno evidenziato la stabilità della specie nell'ultimo decennio
I dati raccolti hanno evidenziato la stabilità della specie nell'ultimo decennio - © Mdf
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione

I dati dei cacciatori riconosciuti a livello internazionale

Il Journal of Wildlife Management ha pubblicato lo studio Federcaccia sul beccaccino

L’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia ha diffuso un video nel quale comunica di aver ricevuto l’ennesimo riconoscimento da parte della comunità scientifica internazionale. Il numero di dicembre 2024 della rivista Journal of Wildlife Management, una pubblicazione scientifica americana riferimento per la gestione faunistica, ha infatti pubblicato lo studio Federcaccia sul beccaccino.

Lo studio pubblicato ha utilizzato i dati derivanti dall’attività venatoria per evidenziare che negli ultimi dodici anni la presenza della specie è rimasta stabile. Il lavoro statistico è stato possibile grazie ai “diari di caccia” che i cacciatori che hanno deciso di collaborare con il progetto hanno inviato agli studiosi e nei quali erano indicati, tra gli altri, dati di presenza, ore di caccia, habitat e condizioni di quest’ultimi.

«Il lavoro e il riconoscimento scientifico internazionale seguente - ha affermato Federcaccia - conferma come la raccolta dati da parte dei cacciatori sia fondamentale e costituisca una fonte di informazioni indispensabile per lo studio e la gestione delle specie cacciabili». La principale associazione venatoria italiana ha poi annunciato che proseguirà sulla strada delle ricerche elaborate con i dati raccolti grazie all'impegno dei cacciatori. Un lavoro importante, non solo dal punto di vista scientifico, ma anche sotto quello amministrativo per supportare le Regioni nell’elaborazione di calendari non penalizzanti per l'attività venatoria.

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