
di Redazione
Caccia agli acquatici: tradizione, ricerca e tutela ambientale
Cacciatori e tutela ambientale: al Padule di Fucecchio l’Assemblea nazionale dell’ACMA
Sabato 17 maggio, il Centro visite del Padule di Fucecchio a Larciano (PT) ha ospitato l’Assemblea nazionale ordinaria dell’ACMA, la settoriale Federcaccia dedicata ai migratori acquatici. L’incontro ha richiamato appassionati da ogni parte d’Italia, confermandosi un appuntamento centrale per il confronto e l’aggiornamento sul tema della caccia agli acquatici e la gestione degli ecosistemi umidi.
Dopo i saluti istituzionali, il vicepresidente nazionale di Federcaccia, Marco Salvadori, ha ufficialmente aperto i lavori dell'assemblea ponendo l’accento sul contributo fondamentale dei cacciatori nella gestione sostenibile degli ambienti acquatici, ribadendo la necessità di occasioni di confronto come quella in atto per rafforzare una consapevolezza condivisa. Tra i presenti anche Mario Basile, consigliere della presidenza nazionale e appassionato cacciatore di acquatici, e Michele Sorrenti, responsabile scientifico dell’Ufficio studi e ricerche faunistiche e agro-ambientali di Federcaccia
Durante l’assemblea sono stati illustrati i principali progetti e le attività che l’ACMA porta avanti su scala nazionale, sempre in sinergia con l’Ufficio studi e ricerche. Dalla telemetria satellitare al monitoraggio delle ali, passando per l’inanellamento scientifico e gli interventi di recupero ambientale, i diversi ambiti di azione testimoniano l’impegno costante di tecnici, ricercatori e volontari nella tutela della fauna e degli habitat acquatici. Il presidente ACMA Gabriele Fasoli, insieme al segretario Marco Fasoli e al consigliere Alfonso Lenzoni, ha voluto ringraziare i volontari per la dedizione e il contributo concreto alle numerose iniziative, fondamentali per la valorizzazione della caccia come strumento di conoscenza e conservazione ambientale.
A concludere i lavori è stata la relazione di Sorrenti, che ha fornito un quadro aggiornato sull’evoluzione normativa riguardante la selvaggina migratoria, sia a livello nazionale che internazionale. Sorrenti ha anche sottolineato come i dati raccolti dalle ricerche condotte da Federcaccia siano stati determinanti in vari contenziosi legali, fornendo basi scientifiche solide per la difesa dei calendari venatori regionali.
La scelta del Padule di Fucecchio come sede dell’evento ha assunto un forte valore simbolico: qui, la gestione venatoria si fonde con la tutela ambientale, dimostrando come i cacciatori possano essere attori protagonisti nella conservazione di un patrimonio naturale di eccezionale rilevanza. Federcaccia Toscana–UCT ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’incontro, rinnovando l’invito ai cacciatori a proseguire con impegno il proprio ruolo attivo nella tutela degli ambienti acquatici, con la competenza e la passione che da sempre li contraddistinguono.
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