
di Redazione
Sul lupo, Trento segue Bolzano
Anche la Provincia Autonoma di Trento ha deciso di procedere con l'abbattimento del lupo nei limiti indicati da Ispra
Il presidente della Provincia Fugatti ha recentemente firmato un decreto che autorizza la rimozione di due esemplari di lupo. Gli abbattimenti dovranno essere mirati per rimuovere due animali appartenenti al branco presente nella Lessinia trentina, dove da diversi tempi si registrano predazioni a carico del bestiame da reddito. Si tratta della seconda amministrazione che intraprende questo percorso dopo che Ispra, lo scorso febbraio, aveva illustrato le procedure e le quote entro le quali, soddisfatti alcuni criteri, le Regioni e le Provincie autonome avrebbero potuto disporre l'abbattimento della specie.
Per quanto riguarda Trento, Ispra aveva indicato il numero di 3-5 lupi, e ora, dopo che Bolzano aveva fatto da apripista, la Provincia ha deciso di procedere con l'abbattimento dei primi animali. Secondo il parere rilasciato dal massimo organo scientifico in campo ambientale, infatti, "la rimozione di due individui nel territorio della Provincia nel 2025 non inciderebbe sulla conservazione della popolazione di lupi oggetto di prelievo".
Gli abbattimenti saranno effettuati dagli agenti del Corpo forestale provinciale e, come da indicazioni dell'Istituto, dovranno essere realizzati nelle immediate vicinanze dei luoghi nei quali sono avvenute le predazioni per aumentare la probabilità di intervenire sul branco responsabile. Gli uomini della Provincia avranno tempo fino alla fine del periodo di pascolo 2025.
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