
di Redazione
Lupi e ricorsi, per gli animalisti cambia il vento
La Provincia Autonoma di Trento ha comunicato il rigetto della richiesta di annullamento del decreto che stabilisce l'abbattimento di due lupi, si tratta della seconda sonora sconfitta per il mondo animalista dopo quanto accaduto con l'analogo decreto della Provincia Autonoma di Bolzano
Nel pomeriggio di domenica 7 settembre, la Provincia Autonoma di Trento ha fatto sapere che il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa ha respinto il ricorso con il quale alcune associazioni animaliste avevano chiesto l'annullamento del decreto di abbattimento di due lupi in Lessinia, firmato lo scorso giovedì da Maurizio Fugatti.
Il presidente della Provincia ha accolto con soddisfazione il pronunciamento dei giudici e ha definito lo stesso "un segnale di fiducia per le popolazioni di montagna, che arriva dopo anni di continue battaglie legali che hanno di fatto impedito di mettere in atto misure efficaci a tutela degli allevatori e dei loro animali".
Il fatto segue di poche settimane quanto accaduto a Bolzano, dove le associazioni animaliste avevano provato a fermare un analogo decreto, il primo dopo l'apertura di Ispra sul tema della rimozione dei lupi, con due distinti ricorsi, ma entrambi erano stati respinti nel merito dai giudici amministrativi altoatesini. Si tratta nei fatti di un cambio di tendenza per certi versi epocale visto che, fino a poche settimane fa, tutti i provvedimenti di abbattimento avevano trovato un ostacolo insuperabile nei ricorsi.
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