Nel video animato, un lupo impara ad apprezzare funghi, verdure e bacche
Nel video animato, un lupo impara ad apprezzare funghi, verdure e bacche - © Romance Agency - Intermarché
Pubblicato il in Attualità
di Andrea Reversi

Se il lupo diventa vegetariano per uno spot pubblicitario

Uno spot pubblicitario d'oltralpe ha trasformato un lupo in vegetariano insinuando che cambiare regime alimentare rinunciando alla carne significhi "mangiare meglio"

Intermarché, una società francese che opera nella grande distribuzione organizzata con supermercati e superstore, ha recentemente rilasciato uno spot pubblicitario che ha come protagonista un lupo. Nella trovata promozionale, riuscitissima almeno sotto il profilo della visibilità che ha procurato all'azienda, il predatore decide di abbandonare la sua dieta naturale per convertirsi a un regime alimentare privo di cibi di origine animale.

Nello spot, che alterna riprese tradizionali e scene animate, un bambino impaurito dal lupo riceve per Natale proprio un peluche del predatore e, redarguito dalla madre, il probabile zio autore del dono si cimenta in un racconto fantasioso, in cui un lupo cambia regime alimentare per sentirsi maggiormente accettato dagli altri animali del bosco e al termine del quale il bimbo si addormenta abbracciato al suo nuovo amico. Al di là della novella favola, quello che maggiormente lascia perplessi è il messaggio con il quale si conclude lo spot, «Abbiamo tutti una buona ragione per iniziare a mangiare meglio», che lascia intendere che mangiare meglio passi per forza dal non mangiare carne.

Ovviamente lo spot ha catalizzato l'attenzione del pubblico e suscitato un gran dibattito tra apprezzamenti e critiche anche fuori dalla Francia, dal momento che, oltre all'apparente promozione di un regime alimentare degno di una vacca, l'intero spot si presta a interpretazioni imperniate sull'inclusività e sullo snaturare se stessi per ottenere la pubblica accettazione. «Ci si può leggere un messaggio sull'universalità, sul fatto che si teme solo ciò che non si conosce. Sul fatto che si possa sempre provare a trovare qualcosa che unisce, per superare ciò che invece divide» arriva a scrivere sul Corriere della Sera il giornalista Alessandro Sala.

Chissà se gli ideatori e i tanti estimatori della trovata pubblicitaria abbiano mai visto "Le mal aimé", questo il titolo dello spot, in azione. A ogni modo, ci consola sapere che il lupo, anche questo Natale, bontà sua, si fa per dire, continuerà a essere carnivoro e predatore. Come natura comanda.


Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

Altri articoli dalla sezione Attualità

La Provincia di Trento fa il punto sui grandi carnivori
Pubblicato il in Attualità | Redazione
La Provincia di Trento fa il punto sui grandi carnivori

Nel corso di una riunione del Tavolo grandi carnivori, l'assessore Failoni ha anticipato i numeri del Rapporto grandi carnivori 2025 >>

Lupo, a breve un corso per le azioni di gestione della specie?
Pubblicato il in Attualità | Redazione
Lupo, a breve un corso per le azioni di gestione della specie?

Federcaccia ha avanzato una richiesta di chiarimenti all'Ispra in merito alla possibilità di formare i cacciatori per gestire il lupo >>

Porto di coltello, si va verso una soluzione
Pubblicato il in Attualità | Redazione
Porto di coltello, si va verso una soluzione

Il Governo ha messo a punto un emendamento per risolvere i problemi creati dal DL Sicurezza a cacciatori e agli appassionati di attività all'aperto >>

Divieto totale di utilizzo del piombo: come procedono i lavori?
Pubblicato il in Attualità | Redazione
Divieto totale di utilizzo del piombo: come procedono i lavori?

In Europa continua la discussione sulla nuova versione del Regolamento che dovrebbe portare al divieto (quasi) totale di utilizzo del piombo nelle munizioni >>