Il canale WhatsApp di Fondazione UNA è il nuovo strumento pensato per condividere con la community novità di settore, aggiornamenti e informazioni su progetti ed eventi a livello locale e nazionale
Il canale WhatsApp di Fondazione UNA è il nuovo strumento pensato per condividere con la community novità di settore, aggiornamenti e informazioni su progetti ed eventi a livello locale e nazionale - © Fondazione Una
Pubblicato il in Attualità
di Matteo Brogi

Un nuovo canale diretto per la community di Fondazione UNA

Fondazione UNA ha lanciato il suo canale WhatsApp ufficiale: un ponte diretto con la community per conoscere novità, aggiornamenti e informazioni

Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente – ha annunciato il lancio del proprio canale WhatsApp ufficiale, nuovo strumento pensato per condividere con la community novità di settore, aggiornamenti e informazioni su progetti ed eventi a livello locale e nazionale. L'obiettivo è garantire a sostenitori e appassionati un accesso rapido ed efficace alle informazioni, rendendoli partecipi dell'evoluzione delle attività della Fondazione.

Il canale punta anche a rafforzare il rapporto diretto con la rete di alleati e a favorire una partecipazione più attiva alle iniziative, contribuendo all'espansione della community. «La forza di Fondazione UNA è sempre stata la capacità di creare dialogo e connessioni tra persone e territori», ha commentato il presidente Maurizio Zipponi, sottolineando la volontà di raccontare in modo sempre più immediato il lavoro svolto per la tutela della biodiversità.

Il canale è aperto a tutti: basta cercare "Fondazione UNA" nella sezione "Aggiornamenti" di WhatsApp e selezionare "Segui canale" per ricevere le notifiche a ogni pubblicazione.

Fondazione UNA opera attraverso una filiera ambientale che mette in relazione realtà ambientaliste, agricole, venatorie e scientifiche con l'obiettivo di contribuire alla gestione sostenibile del territorio e alla tutela della biodiversità.

Nei giorni scorsi la Fondazione è inoltre tornata a chiarire che il passaggio del lupo da "specie strettamente protetta" a "specie protetta" a livello comunitario non significa aprire a abbattimenti indiscriminati, ma rappresenta un passo verso una gestione moderna e basata su dati scientifici. Secondo UNA, la conservazione efficace richiede di considerare insieme aspetti ecologici, sociali ed economici per garantire una convivenza stabile tra comunità umane e fauna selvatica.

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

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