
di Redazione
Caccia agli acquatici, un progetto per aumentarne il numero
Prosegue l'impegno di ACMA nella realizzazione e posa di nidi artificiali di germano reale
La caccia agli acquatici è sicuramente tra le più affascinanti e maggiormente legata alle tradizioni venatorie del nostro Paese. Proprio per questo motivo tra le sue settoriali Federcaccia annovera l'ACMA - Associazione Cacciatori Migratori Acquatici, che proprio quest'anno festeggia il cinquantesimo anniversario dalla fondazione. ACMA da anni è in prima linea nella ricerca scientifica e nelle attività di gestione faunistica volte a migliorare la conoscenza e la presenza dell'avifauna acquatica.
Con riferimento alle attività gestionali, l'associazione porta avanti il Progetto Mallard, che prevede la costruzione e la posa di nidi artificiali per il germano reale con l'obiettivo di monitorarne la presenza di aumentarne il successo riproduttivo. Un'azione concreta a sostegno della biodiversità e della conservazione delle specie che, se applicata con costanza e con una buona copertura territoriale, può portate a positive ricadute anche all'attività venatoria nei confronti della specie.

Dall'inizio dell'anno i delegati e i collaboratori di ACMA Marche hanno già installato 48 nidi nelle province di Pesaro e Urbino, Ancona e Macerata e nei prossimi giorni è prevista l'installazione di altri 10 nidi tra le province di Ascoli Piceno e Fermo. I nidi artificiali sono costituiti da un "tubo" di rete metallica e materiale vegetale che, oltre a fornire un sito di nidificazione, in particolare negli ambienti con scarsa vegetazione ripariale, permette di contrastare l'impatto dei predatori opportunisti durante la cova. Un esempio di come piccoli interventi possano svolgere un importante ruolo ai fini della gestione faunistico-venatoria.

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