
di Redazione
Caccia Village si conferma punto di riferimento del mondo venatorio
La manifestazione di Bastia Umbra ha chiuso la 14ª edizione con 35.000 visitatori e già pensa alla prossima
Si chiude con numeri importanti la 14ª edizione di Caccia Village, che archivia l'appuntamento di Bastia Umbra con 35.000 visitatori e oltre 300 aziende espositrici. La manifestazione, riferimento per il Centro-Sud Italia, ma che ha visto anche diversi partecipanti giungere dalle regioni del Nord, conferma la propria crescita e il ruolo sempre più centrale nel panorama fieristico nazionale.
Per tre giorni gli spazi di Umbriafiere si sono trasformati in un punto d'incontro per aziende, associazioni venatorie, istituzioni, federazioni, operatori del settore e rappresentanti del mondo agricolo. Tra questi anche Hunting-Log Moonshot Media, presente, dopo il debutto a Eos, anche a Caccia Village con uno stand dedicato. Numerosi i momenti di confronto su temi legati alla sostenibilità, alla gestione del territorio e alle prospettive future del comparto. Un palcoscenico per gli operatori del settore ma anche un'agorà per gli addetti ai lavori e gli appassionati, che nei tre giorni di fiera si sono incontrati e confrontati sui principali temi di attualità, come per esempio la riforma della 157 sulla quale è intervenuto anche il ministro Lollobrigida.
«Siamo felicissimi del riscontro che anche in questa edizione abbiamo avuto dal pubblico e dagli espositori – Andrea Castellani, organizzatore della manifestazione –. Pur non perdendo il suo carattere informale e conviviale che la distingue da tutti gli altri eventi fieristici venatori italiani, sono orgoglioso di vedere come Caccia Village abbia saputo evolversi nel corso di queste 14 edizioni. Oggi non è soltanto una fiera, ma un punto di riferimento per il settore e uno spazio in cui istituzioni, associazioni e operatori si incontrano per costruire dialogo e contenuti »

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