
di Redazione
Lombardia, via libera al prelievo in deroga dello storno
Palazzo Lombardia ha approvato la delibera che consentirà il prelievo in deroga dello storno
I danni provocati al comparto agricolo lombardo dagli storni a partire dal 2008 superano il milione di euro, di cui oltre 70 mila nel solo 2025. Per questo motivo, anche quest'anno, Regione Lombardia ha deciso di ridurre il numero degli esemplari presenti sul territorio regionale e, lo scorso 22 giugno, ha approvato la delibera che ne autorizza prelievo venatorio in deroga.
Il prelievo potrà essere effettuato nel periodo compreso tra il 2 settembre 2026 e il 31 ottobre 2026, nelle province di Brescia, Lodi, Mantova, Pavia e Sondrio, fermo restando il numero massimo di capi annualmente abbattibili fissato in quattromila. I cacciatori potranno abbattere gli storni esclusivamente entro un raggio di 500 metri da frutteti e vigneti in presenza di frutto pendente e solo fino al momento del raccolto e il prelievo potrà essere effettuato sia nella forma dell' appostamento fisso che in quella vagante.
Per accedere al prelievo, i cacciatori interessati dovranno presentare l'apposita richiesta di autorizzazione ai rispettivi Uffici regionali Agricoltura Foreste Caccia e Pesca (AFCP) o alla Provincia di Sondrio nel periodo compreso tra lunedì 27 luglio e venerdì 7 agosto 2026. Sarà poi un successivo atto dirigenziale a definire il numero massimo di capi prelevabili per cacciatore, in funzione del numero di domande pervenute.
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