
di Redazione
Torna "Chiacchiere selvatiche" per raccontare la fauna dell'Appennino
Dopo il successo della prima edizione, l'appuntamento promosso da URCA Bologna rinnova il suo format con un ricco programma di interventi dedicati alla biodiversità, al monitoraggio della fauna e alla gestione del territorio
Dopo l'interesse suscitato lo scorso anno, Chiacchiere selvatiche torna a Camugnano con una seconda edizione che amplia i temi affrontati e conferma la volontà di creare uno spazio di incontro tra esperti, appassionati e cittadini per raccontare la fauna dell'Appennino attraverso esperienze scientifiche, divulgazione e confronto. L'evento andrà in scena sabato 18 luglio 2026, alle 17.30, presso il Museo del Bosco del Poranceto di Camugnano (BO), una cornice ideale per ospitare un'iniziativa che mette al centro il patrimonio naturalistico dell'Appennino emiliano.
La manifestazione proporrà un percorso attraverso alcune delle principali tematiche legate alla conservazione e alla gestione della fauna selvatica. Ad aprire gli interventi sarà David Bianco, dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, con un approfondimento dedicato al ruolo della fauna all'interno delle aree protette. Seguirà Alessio Farioli, dell'Associazione Ornitologi dell'Emilia-Romagna, che illustrerà le attività di monitoraggio dell'avifauna regionale per lasciare poi spazio alla beccaccia, protagonista dell'intervento dello zoologo Giovanni Giuliani, che ripercorrerà la biologia e la storia di una delle specie simbolo dell'attività venatoria. A seguire Francesca Ciuti, biologa e zoologa, presenterà le più recenti esperienze di monitoraggio del lupo in Italia, offrendo un quadro aggiornato sullo stato della specie e sulle attività di ricerca in corso; Lorenzo Benedetti affronterà il tema del ruolo della gestione faunistica e degli interventi di miglioramento ambientale realizzati dall'Ambito Territoriale di Caccia di Bologna. Modererà l'incontro Francesca Bertini.
Come già avvenuto nella prima edizione, Chiacchiere selvatiche si propone di raccontare la fauna senza contrapposizioni ideologiche, valorizzando il contributo di ricercatori, tecnici e operatori del territorio. Un'occasione per approfondire temi di grande attualità – dalla gestione delle aree protette al monitoraggio dell'avifauna, dalla presenza del lupo fino agli interventi di miglioramento ambientale – in un contesto aperto al confronto e alla divulgazione scientifica. Al termine dell'incontro è previsto un piccolo rinfresco offerto da URCA Bologna, momento conviviale che consentirà ai partecipanti di proseguire il confronto con i relatori.

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