
di Redazione
Revisione 157, si allungano i tempi per l'approvazione definitiva?
Dopo le audizioni tenutesi nelle scorse settimane, si ipotizza che la Camera possa accogliere alcuni degli emendamenti presentati, imponendo così un nuovo passaggio al Senato
Nelle scorse settimane, il progetto di legge di modifica della 157 licenziato dal Senato lo scorso 23 giugno è approdato alla Camera ed è stato oggetto di numerose audizioni in Commissione, durante le quali i diversi portatori di interesse e i vari soggetti istituzionali coinvolti hanno espresso la loro posizione in merito alle modifiche proposte. Nel frattempo, i partiti hanno presentato, anche alla luce di quanto emerso durante l'esame in Commissione, numerosi emendamenti per apportare variazioni al testo da sottoporre all'esame dell'aula.
Ora, a audizioni concluse, emergerebbe la volontà della maggioranza di accogliere alcuni degli emendamenti presentati. A rivelarlo è Christian Maffei, presidente nazionale dell'Arcicaccia, che in una riunione del consiglio nazionale dell'associazione ha comunicato l'intenzione da parte della coalizione di governo di approvare parte degli emendamenti avanzati da Forza Italia.
Nessuno degli emendamenti snaturerebbe lo spirito della revisione e si tratterebbe per lo più di piccole correzioni e di migliorie al testo già votato dal Senato. L'approvazione di anche una sola variazione al testo prima del voto finale alla Camera obbligherebbe però a un nuovo passaggio parlamentare. Il nuovo testo
ratificato dai deputati dovrebbe tornare a Palazzo Madama per l'ok definitivo dei senatori, allontanando così l'approvazione definitiva e mettendo a rischio la volontà, manifestata da Lollobrigida, di approvare le modifiche della 157 entro l'avvio della prossima stagione.
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