
di Redazione
Piombo: l'approvazione del nuovo regolamento verso la fase finale
Salvo improbabili inversioni di marcia, i cacciatori europei avranno sette anni per dire addio al piombo
A seguito dell'approvazione dell'ultima proposta di regolamento che mira a restringere l'uso del piombo nei proiettili per armi da fuoco da parte del comitato REACH dell'UE lo scorso 26 giugno, la Commissione europea ha pubblicato i risultati ufficiali della votazione. La proposta è stata sostenuta da 17 Stati membri, tra i quali il nostro, pari al 68,26% della popolazione dell'UE. Cinque Stati membri hanno votato contro (19,79% della popolazione UE), mentre altrettanti si sono astenuti (11,95%).
La proposta è ora entrata nel periodo di esame trimestrale da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, che si concluderà il prossimo 10 ottobre 2026. In base a questa procedura di approvazione tacita, il regolamento entrerà in vigore a meno che una delle due istituzioni UE non sollevi formalmente obiezioni. Visti però le significative modifiche apportate in fase di elaborazione, appare improbabile che emergano opposizioni nei confronti del provvedimento.
L'approvazione finale del regolamento comporterà notevoli sfide per la comunità venatoria europea a in particolare per quella italiana. Dopo il periodo di transizione previsto, sebbene esteso dagli iniziali tre anni della proposto ai sette del testo in approvazione, bisognerà infatti dire definitivamente addio all'impiego del piombo nel munizionamento spezzato. Sarà quindi necessario un notevole impegno delle associazioni di tutti gli attori coinvolti, in primis le associazioni venatorie, nel guidare i cacciatori nel passaggio al munizionamento atossico.
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