
di Redazione
ALG Platinum calibro 20: l'evoluzione della cartuccia dispersante
Rosate ampie ma senza vuoti, grammatura generosa e un dispersore brevettato che mantiene efficace il nucleo centrale: la Platinum dispersante 20 di ALG convince per versatilità e resa balistica
ALG è una delle realtà più recenti nel mondo delle munizioni ad anima liscia; si tratta di un'azienda perugina (il nome è l'acronimo di Alessandro e Lorenzo Giacchi, i titolari) che – da qualche anno – stuzzica i cacciatori con proposte innovative e caratterizzate da una resa balistica interessante. Il merito (o gran parte del merito) risiede in un dispersore brevettato che equipaggia una vasta gamma di cartucce, dal calibro 12 al calibro .410.

In che cosa consiste questo dispersore? In un'idea tanto semplice quanto importante nella sua realizzazione; se lo scopo di una cartuccia dispersante è quello di aumentare la distribuzione dei pallini in modo che sia più larga possibile a breve distanza dalla volata delle canne (ovviamente mantenendo l'efficacia come stopping power), i costruttori si sono ingegnati nel tempo per inventare ogni sorta di dispositivo che potesse raggiungere lo scopo. Croci, coni, dispersori a forma di "X" con infinite varianti sul tema eccetera. Tutti sistemi che hanno avuto e hanno una loro ben precisa ragione di esistere e che continuano a essere apprezzati dal mercato, specialmente da quella categoria di cacciatori che solitamente impiega in modo costante e non sporadico le cartucce dispersanti, ossia i beccacciai.
L'innovazione sta nel dispersore
ALG ha ideato un qualcosa di diverso, che sì è prepotentemente ritagliato uno spazio ben preciso e che ritroviamo in questa cartuccia: il dispersore ad alette. In pratica abbiamo una basetta di plastica su cui sono innestate delle alette che si dirigono ovviamente verso l'alto, ma con andamento spiraliforme, allargandosi quindi verso la parte sommitale; il tutto mantenendo la possibilità di "intrappolare" alcuni pallini nei pressi della base, verso la parte più stretta.

Questa disposizione fa sì che, allo sparo, il dispersore possa allargare i pallini, e quindi la rosata, mantenendo però nel contempo un nucleo di pallini che staziona al centro. In tal modo si evitano quei buchi di rosata che possono nuocere ai fini dell'abbattimento del selvatico, che può "infilarsi" fra i pallini. Il nucleo centrale permette anche di spingere la distanza di ingaggio in avanti, garantendo quei metri di tranquillità al cacciatore.
ALG Platinum calibro 20: la grafica è moderna
La Platinum dispersante in calibro 20 è allestita in una elegante scatola di cartone contenente 10 cartucce. Il colore dominante è un blu intenso su cui spicca la sigla ALG in colore argento e la scritta ALG munizioni con il tricolore, bel riferimento all'italianità del prodotto. Una sottile texture di sottofondo fa risaltare ancora di più le scritte. Essenziali - ma complete - le informazioni relative alla cartuccia: grammatura, peculiarità (dispersante), calibro (20) e altezza del bossolo (70 mm). Sul retro e sulle linguette di chiusura interne sono assolti gli obblighi di legge relativamente alle informazioni relative alle avvertenze e modalità di utilizzo.
La cartuccia è immediatamente riconducibile a un calibro 20, per via del colore giallo del bossolo. Il colore è obbligatorio per il calibro cadetto; questo accorgimento nasce per evitare qualsiasi errore nell'inserimento delle cartucce. Una cartuccia del calibro 20 può infatti - per sbaglio - essere inserita in una camera di scoppio del calibro 12, con conseguente possibile scoppio della canna se poi viene inserita una cartuccia nel calibro maggiore e viene fatto fuoco.

Le informazioni sulla singola cartuccia sono complete e comprendono la numerazione del piombo, il diametro del pallino e l'altezza del bossolo oltre alle scritte identificative della munizione. Abbiamo apprezzato la qualità di stampa, sempre ben leggibile e netta, senza quella tendenza a "sbavare" il colore dopo diversi passaggi fra le mani. Esteticamente apprezzabile il fondello, un tipo 3 da 16 mm di altezza di colore nichelato; l'insieme del colore del bossolo e del fondello offre una buona combinazione cromatica.
Componentistica diffusa e conosciuta
Uno dei pregi di ALG risiede nel fatto di utilizzare componentistica di alto livello e facilmente reperibile sul mercato, in modo da poter adattare le sue cartucce; l'innesco del bossolo è un CX 1000, innesco di media potenza della Cheddite, su bossolo Maxam, anche se la colorazione del corpo non corrisponde (dovrebbe essere ottonato e non ramato).

Come polvere, la scelta è ricaduta sulla BP 102, prodotta dalla Baschieri & Pellagri. La BP 102 rappresenta l'evoluzione della precedente BP 02 e appartiene all'ultima serie di polveri prodotte dalla ditta felsinea per munizioni metalliche per pistola e carabina (BP 100, BP 102 e BP 103 per pistola e BP 106, BP 107, BP 108 e BP 109 per carabina). Trattasi di una polvere sferica laminata bibasica, di colore grigio ferro, che nasce come un granulo rotondo sfrangiato, appiattito per calandratura in dischetti poco igroscopici di circa 1,0-1,2 mm di diametro, con densità gravimetrica di circa 830 gr/L e potenza calorifera di circa 1.000 calorie/grammo.

Si tratta di una polvere ben gelatinizzata, liscia e plastificata, quasi impermeabile; grazie a queste caratteristiche offre un'ottima scorrevolezza e risulta la più vivace fra le tre proposte da pistola. Malgrado sia dedicata a calibri quali il 9x21, .45 ACP, .38 SW Special, 9x19, 7,65 Browning eccetera, può essere anche utilizzata nella ricarica di munizioni a carica spezzata, come l'assetto che stiamo proponendo, risultando una polvere idonea a spingere caricamenti pesanti, quale i 31 o 32 grammi nel calibro 20.

Sopra la polvere è adagiata una coppetta in plastica copri polvere (con lo scopo di tenuta gas), sormontata da un sugherino da 8 mm di spessore, sul quale è adagiato il dispersore ALG descritto in precedenza. Il dispersore è ovviamente adeguato al calibro nel quale è inserito. La dose di pallini prevista per la cartuccia ALG Platinum dispersante calibro 20 è decisamente generosa, ben 31 grammi (una quantità "anomala" come grammatura, visto che la dose standard per il calibro si assesta 2sui 4 grammi). La dose riscontrata da una serie di misurazioni corrisponde pressoché esattamente al valore dichiarato: 31,14 grammi.

La numerazione scelta per la prova è il 9 (2,1 mm di diametro del pallino); la qualità dei pallini, pur se di piombo standard al 2% di antimonio (piombo nero) appare buona, con le sferette piuttosto omogenee dal punto di vista dimensionale e della lucentezza, senza imperfezioni macroscopiche visibili. Tuttavia, la cartuccia può essere scelta anche nelle numerazioni 5, 7½ e 10, per poter ingaggiare diversi selvatici. La chiusura della cartuccia avviene con una classica stellare a sei petali, ben eseguita nelle cartucce che abbiamo esaminato.

Dati di Banco
L'altezza complessiva è risultata di 59,7 mm per un peso di 40,9 grammi, misurazioni frutto di una media su 10 cartucce. Le rilevazioni strumentali hanno messo in luce una pressione di circa 831 bar, una velocità V1 di ben 392 m/sec (canna cilindrica) per un tempo di canna di circa 2,995 μs. Una bancatura equilibrata per una cartuccia in calibro 20 dalla generosa grammatura; considerando che sul campo di caccia potrebbe essere sparata anche con canne strozzate, non è difficile ipotizzare velocità che si attestano oltre i 400 m/sec, valore non trascurabile quando si spingono cariche elevate di piombo.
Test e giudizio finale
Abbiamo effettuato un test classico, sparando la ALG Platinum dispersante con un fucile sovrapposto calibro 20 (lunghezza canne 66 centimetri) alla distanza di 15 e 25 metri con lo strozzatore tre stelle. Se alla distanza più breve la distribuzione dei pallini garantisce (complice la numerazione e l'abbondante grammatura) un'ampia copertura della placca (cerchio da 90 centimetri di diametro) utilizzata per valutare la rosata, alla distanza più lunga si conferma la bontà (e l'utilità) del nucleo centrale di pallini contenuti all'interno delle alette ad andamento spiraliforme; non si riscontrano vuoti di rosata, cosa che permette di allungare la distanza di ingaggio. La Platinum dispersante calibro 20 appare perciò indicata per una prima e per una seconda canna.

La cartuccia ALG Platinum dispersante calibro 20 appare una cartuccia polivalente; consente al cacciatore l'ingaggio di animali sotto ferma del cane sparando con strozzature aperte (cilindrico o quattro stelle) e di allungare efficacemente su selvatici in seconda canna con strozzature più accentuale (tre stelle/due stelle), conservando ottime probabilità di successo. Come specie insidiabili con la Platinum dispersante calibro 20 certamente la Regina del bosco, ma anche tutti gli animali cacciabili con il cane da ferma, eccezion fatta soltanto per i volatili che vivono in alta montagna, per via della tendenza a partire a lunga distanza da ausiliari e cacciatori. Questa polivalenza consente di portare magari soltanto una tipologia di cartuccia con sé durante l'uscita venatoria, con conseguente facilità di impiego. Ottima la resa balistica nelle condizioni di utilizzo, così come la disponibilità della Platinum dispersante calibro 20 in altre numerazioni.
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