Compatto, preciso e semplice da usare: il cronografo radar Athlon Velocity Pro porta la tecnologia Doppler a un prezzo ancora più accessibile
Compatto, preciso e semplice da usare: il cronografo radar Athlon Velocity Pro porta la tecnologia Doppler a un prezzo ancora più accessibile - © Matteo Brogi
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di Matteo Brogi

Athlon Rangecraft Velocity Pro: il cronografo accessibile

Il Rangecraft Velocity Pro semplifica l'accesso ai cronografi radar: nessuna complicazione e dati affidabili in ogni condizione operativa. Una soluzione concreta per chi cerca precisione e praticità senza investimenti elevati

Misurare la velocità del proiettile che si usa a caccia è uno di quei passaggi tanto fondamentali quanto, spesso, trascurati dal cacciatore evoluto. Tra sensori da allineare, condizioni di luce da rispettare e setup tutt'altro che immediati, molti nel tempo hanno rinunciato a conoscere un dato fondamentale per elaborare una curva balistica realistica del proiettile impiegato. Questo finché non sono comparsi sul mercato i primi cronografi radar, inizialmente il Labradar (2014), che hanno avuto un effetto dirompente grazie alla semplificazione della procedura di misurazione. In pochi anni l'offerta si è allargata, con il lancio del Garmin Xero C1 (2023), più semplice rispetto al primo ma molto più compatto e semplice da utilizzare; improvvisamente, i vari cronografi utilizzati fino alla comparsa dei primi radar (cronografi ottici, acustici, magnetici) sono risultati meno appetibili di un tempo.

Il display Lcd dell'Athlon ha quattro modalità di visualizzazione dei dati per una lettura agevole nei diversi contesti operativi. Qui è selezionata quella scura
Il display Lcd dell'Athlon ha quattro modalità di visualizzazione dei dati per una lettura agevole nei diversi contesti operativi. Qui è selezionata quella scura - © Matteo Brogi

Con il suo Rangecraft Velocity Pro, Athlon va ad allargare l'offerta dei cronografi radar Doppler, contribuendo a un riposizionamento di costo di questi dispositivi e a rendere le misurazioni balistiche alla portata di tutti. Athlon lo introduce nel 2025, entrando per la prima volta nel segmento dei cronografi radar, in un momento in cui questa tecnologia sta vivendo una rapida evoluzione. Un ingresso tardivo solo sulla carta, perché arriva con un dispositivo già maturo, pensato per competere direttamente con i riferimenti più affermati del mercato in una forma ancora più semplice da utilizzare e accessibile.

Niente sensori, niente complicazioni

Il principio di funzionamento è ormai noto e si avvale della tecnologia radar Doppler. Il cronografo non ha bisogno di essere montato sull'arma, né di accessori aggiuntivi. Si posiziona sulla linea di tiro, a breve distanza dalla volata, si allinea al bersaglio e si spara senza complesse operazioni preliminari, disturbi al moto armonico della canna o interferenze causate dalla presenza di altri appassionati sulle linee di tiro. Fine. Non ci sono riferimenti ottici da regolare, né condizioni ambientali da rispettare e si possono contemporaneamente misurare la velocità del proiettile e provvedere all'azzeramento dell'arma.

La parte superiore del dispositivo porta i comandi per l'accensione, l'accesso al menu e la conferma dei comandi
La parte superiore del dispositivo porta i comandi per l'accensione, l'accesso al menu e la conferma dei comandi - © Matteo Brogi

Alla base del funzionamento del Velocity Pro c'è appunto la tecnologia radar. In pratica, il dispositivo emette onde radio in direzione del bersaglio: quando queste colpiscono il proiettile in movimento, una parte del segnale viene riflessa indietro. Il cronografo misura la variazione di frequenza tra onda emessa e ricevuta: è il cosiddetto effetto Doppler (dal nome del fisico austriaco che lo descrisse per la prima volta nel 1842), lo stesso che si percepisce nel cambio di tono di un'ambulanza in corsa. Misurando questa variazione, lo strumento è in grado di calcolare con estrema precisione la velocità del proiettile.

Sul lato destro dell'Athlon Rangecraft Velocity Pro sono invece posizionati i cursori per scorrere tra le voci del menu
Sul lato destro dell'Athlon Rangecraft Velocity Pro sono invece posizionati i cursori per scorrere tra le voci del menu - © Matteo Brogi

È proprio questo approccio a rendere i cronografi radar così pratici: non dipendono dalla luce ambientale, non richiedono configurazioni complesse e funzionano in modo affidabile anche con soppressori di suono o freni di bocca, offrendo dati immediati e coerenti in qualsiasi condizione. Con un range operativo che va da 65 a 5.000 fps (20-1.420 m/s), questo strumento copre ogni tipologia di arma: aria compressa, archi, pistole fino alle carabine in calibri particolarmente "prestanti".

Sul lato sinistro è collocata una porta Usb-C per la ricarica e il download dei dati (peraltro molto più agevole mediante l'app dedicata)
Sul lato sinistro è collocata una porta Usb-C per la ricarica e il download dei dati (peraltro molto più agevole mediante l'app dedicata) - © Matteo Brogi

La vera differenza: usarlo è immediato

Il dispositivo di Athlon è estremamente semplice e funziona in due modalità; la Quick Start permette di iniziare a registrare in pochi secondi, senza inserire parametri quali la massa del proiettile. Chi invece vuole dati più completi, può creare una nuova sessione e, inserito il peso del proiettile, ottenere calcolo dell'energia alla volata e power factor, un parametro utile per classificare le munizioni (minor / major) nel mondo sportivo. Tutto viene evidenziato sullo schermo Lcd da 2,4 pollici, sempre visibile; mediante menu è inoltre possibile tenere sotto controllo le statistiche della serie di tiro, con medie e deviazioni.

Il cronografo è corredato di una custodia sagomata che contiene il dispositivo, il treppiede, il cavo per l'alimentazione ed eventuali piccoli accessori
Il cronografo è corredato di una custodia sagomata che contiene il dispositivo, il treppiede, il cavo per l'alimentazione ed eventuali piccoli accessori - © Matteo Brogi

Dati affidabili e rapidità d'uso

Quando si parla di cronografi radar, il confronto con i modelli più affermati è inevitabile. Ed è proprio per valutare la coerenza dei calcoli dell'Athlon Rangecraft Velocity Pro che l'ho affiancato a un Garmin Xero C1, oggi estremamente diffuso. Pur nell'impossibilità di verificare quale dispositivo restituisse i dati più precisi, è risultato evidente come il delta tra le letture effettuate dai due strumenti appaiati sia sostanzialmente nullo. Un aspetto tutt'altro che secondario per chi utilizza questi strumenti per sviluppare ricariche personalizzate o validare la curva balistica della munizione adottata.

Le schermate dell'applicazione per cellulare: le prime due a sinistra forniscono indicazioni sulla sessione di tiro di 7 colpi e le condizioni meteo del test. A destra, la schermata principale del software balistico, con la correzione da applicare alle torrette nelle specifiche condizioni di tiro
Le schermate dell'applicazione per cellulare: le prime due a sinistra forniscono indicazioni sulla sessione di tiro di 7 colpi e le condizioni meteo del test. A destra, la schermata principale del software balistico, con la correzione da applicare alle torrette nelle specifiche condizioni di tiro - © Matteo Brogi

Dal punto di vista dimensionale, il cronografo Athlon è estremamente compatto. Sta facilmente in una tasca dello zaino e pesa poco più di un etto. A distinguerlo dalla concorrenza, una confezione protettiva e un treppiede in alluminio, molto ben realizzato. La certificazione IP67 lo rende adatto all'uso in qualsiasi condizione, dalla polvere del campo di tiro fino alle giornate con meteo meno favorevole. La batteria ricaricabile interna garantisce circa 6 ore di autonomia e la memoria, anch'essa on board, permette di salvare fino a 50 sessioni da 100 colpi ciascuna, consultabili direttamente sul dispositivo o tramite app dedicata mediante collegamento Bluetooth. L'app Athlon Ballistics Lite è disponibile sia in versione iOs sia Android, è esaustiva di tutte le funzionalità dello strumento e funge anche da calcolatore balistico. Non manca la possibilità di esportare i dati rilevati in un foglio elettronico, facilitando l'analisi e l'archiviazione.

Ancora tre screenshot dall'applicazione Athlon: a sinistra, la visuale del selvatico nelle condizioni attuali di tiro; il database delle munizioni è molto completo, mentre per quanto riguarda le ottiche sono presenti solo quelle di Athlon. Le due immagini di destra restituiscono la correzione dell'elevazione oltre la distanza di azzeramento (100 metri), l'energia residua alle varie distanze e il tempo di volo del proiettile
Ancora tre screenshot dall'applicazione Athlon: a sinistra, la visuale del selvatico nelle condizioni attuali di tiro; il database delle munizioni è molto completo, mentre per quanto riguarda le ottiche sono presenti solo quelle di Athlon. Le due immagini di destra restituiscono la correzione dell'elevazione oltre la distanza di azzeramento (100 metri), l'energia residua alle varie distanze e il tempo di volo del proiettile - © Matteo Brogi

Un fattore decisivo: il prezzo

Il Velocity Pro si posiziona sul mercato con un prezzo più contenuto rispetto ai cronografi radar più noti, pur offrendo prestazioni e affidabilità comparabili. Si parla di 549 euro di listino rispetto ai 699,99 del più recente Garmin Xero C2 (prezzi al pubblico, 2026) che, naturalmente, ha il pregio di potersi interfacciare con tutto l'ecosistema del produttore.

Athlon e Garmin Xero C1 a confronto. Le dimensioni sono molto simili, così come il peso. Le letture sono coerenti tra i due dispositivi
Athlon e Garmin Xero C1 a confronto. Le dimensioni sono molto simili, così come il peso. Le letture sono coerenti tra i due dispositivi - © Matteo Brogi

L'Athlon è un prodotto ben progettato e funzionale che svolge il suo compito senza complicare la vita. Per molti cacciatori potrebbe rappresentare il primo vero approccio al mondo dei cronografi radar. Per altri, una soluzione pratica e intuitiva rispetto a sistemi più ingombranti, complessi o costosi.


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