di Matteo Brogi
Benelli Hunting Test: vivere la caccia secondo Benelli
Cronaca di un evento unico a La Montefeltro con Benelli per provare a caccia le novità 2025 del produttore urbinate. Tecnologia, etica venatoria e paesaggio si fondono in un'esperienza ricca di contenuti
C'è un momento preciso, in una giornata di caccia, in cui tutto si allinea. Il respiro, un capriolo che si avvicina lento, un tramonto di giugno che accarezza le colline emiliane. È lì che capisci che la caccia non è solo prelievo, ma un atto di armonia. Benelli questo momento lo conosce bene. E al Benelli Hunting Test lo ha celebrato con un evento esperienziale a tutto tondo, nella cornice dell'azienda La Montefeltro di Rivergaro, nel cuore del preappennino piacentino. Qui, tra colline coltivate in modo biologico e selvatici gestiti con cura, abbiamo messo alla prova le novità 2025 della casa urbinate.

La Montefeltro: la caccia come passione autentica
Chi conosce il mondo venatorio sa che "Montefeltro" non è solo un toponimo: è una firma. Anche dopo il recente cambio di proprietà ha mantenuto saldo il rapporto con Benelli, trasformando l'azienda turistico-venatoria di Rivergaro (ora denominata La Montefeltro) in un luogo privilegiato per testare armi e idee. Novecento cinquanta ettari di biodiversità vera, tra le valli del Trebbia e del Nure: colture di orzo, grano, fieno e vigneti, tutti gestiti in biologico. Un mosaico di habitat dove insediare starne, fagiani, pernici, quaglie. E sebbene i cinghiali siano temporaneamente "in pausa" per le restrizioni dovute alla peste suina, la presenza faunistica resta notevole e la densità di caprioli elevata.


La nuova Club house, accogliente e funzionale, è il cuore pulsante dell'ospitalità e punto di lavorazione dei selvatici. Qui, tra una chiacchiera e un pranzo a base di carni selvatiche, si respira quel mix raro di rigore venatorio e passione autentica che solo chi vive la caccia ogni giorno può offrire. A guidarmi sul territorio c'è Michele Zaina, responsabile della caccia alla penna. Brillante, appassionato, profondo conoscitore della riserva è figlio di Enrico, responsabile invece della caccia agli ungulati per Montefeltro.

A caccia con Davide De Carolis: oltre l'extreme shooting
L'esperienza è stata impreziosita dalla presenza di Davide De Carolis, testimonial Benelli e fuoriclasse assoluto nel tiro con la canna liscia. Cinque record del mondo nel tiro estremo, esercizi al limite dell'incredibile, eseguiti con schiettezza e ironia. Ma De Carolis è anche un cacciatore vero, di quelli con il rispetto profondo per la fauna e per l'etica. Nato in una famiglia di lepraioli, con una passione per la braccata e per i segugi (ne possiede una ventina), ha da poco aggiunto alla sua attività di testimonial per la canna liscia anche quella per la rigata.

Recentemente abilitato alla selezione, utilizza la carabina con la stessa padronanza con cui maneggia il sovrapposto e il fucile semiautomatico. Alla Montefeltro ha portato due eleganti setter inglesi che ci hanno dato più di una soddisfazione. Insieme, abbiamo cacciato starne e testato le novità 2025 in contesto reale.

Benelli 828 S A.I. Beccaccia: sovrapposto evoluto per la regina
La nuova versione del fucile sovrapposto da caccia 828 S A.I. dedicata alla beccaccia, grazie alle canne Advanced Impact, rappresenta l'ulteriore sviluppo di un progetto che Benelli ha curato fin nei minimi dettagli e abbiamo già provato alla placca. Camerato in calibro 12, è pensato per il cacciatore esigente che cerca leggerezza, maneggevolezza, brandeggio istintivo.

Durante un'uscita a starne, ho avuto il piacere di metterlo alla prova: assetto perfetto per la mia struttura fisica, rinculo moderato, ottimo bilanciamento, rosate efficaci grazie alle canne Advanced Impact. Con cartucce da 32 grammi ho risolto tiri a distanze diverse, confermando quanto la qualità della rosa conti più della quantità di piombo. La vocazione alla caccia vagante in genere è evidente, ma la predisposizione per la regina del bosco resta intatta.
Benelli Raffaello 28 A.I.: il calibro nobile per gli intenditori
Con il nuovo fucile semiautomatico Raffaello 28 A.I., disponibile negli allestimenti Silver e Black, Benelli riafferma la propria maestria nel calibro che più di ogni altro premia l'abilità del cacciatore. De Carolis lo ha utilizzato durante la nostra uscita, sempre pronto a intervenire sui selvatici più lunghi. Con cartucce da 24 grammi, ha garantito rosate dense, sorprendenti per un calibro che ancora qualcuno considera minore. Merito delle canne A.I., che anche nel 28 garantiscono performance elevate, e di un sistema di bilanciamento che rende l'arma naturale al tiro. Il Raffaello 28 A.I. non è solo un omaggio alla tradizione, ma una proposta concreta per chi ama la leggerezza, il gesto elegante, la caccia pura.

Benelli Lupo Alpha: la capostipite di una nuova generazione

Il test a caccia della carabina Lupo Alpha, pur privo dell'occasione di tiro a causa del mancato incontro con il capriolo M1 assegnatomi, è stato comunque prezioso. In fase di taratura e azzeramento a 100 metri, la Lupo Alpha ha confermato le doti di precisione, fluidità di armamento e solidità strutturale già sperimentate nella prova in poligono. Il sistema di otturazione, rifinito con il trattamento brevettato Best, garantisce un azionamento veloce, affidabile e silenzioso.

L'avveniristico calcio, ispirato dalla biomimetica, progettato tramite il design generativo e realizzato mediante la tecnica dell'additive manufacturing, smorza il rinculo in modo efficace contribuendo in maniera significativa al contenimento della massa e alla personalità di questa carabina bolt action. L'arma è stabile, precisa, intuitiva.

Il progetto Lupo nel 2025 si allarga anche con le versioni Best De Luxe, pensata per chi ama eleganza e finiture di pregio (garantite da incisioni di cervi e daini sulla carcassa), e Granite Moss, dal look moderno: l'estetica è caratterizzata da una calciatura di colore verde, impreziosita da una texture a ragnatela di colore nero che la caratterizza esaltando il grip in ogni condizione d'utilizzo. Una gamma sempre più completa per il pubblico più esigente.

Endurance Best De Luxe: solidità e stile per la caccia estrema
Anch'essa una novità di quest'anno, la carabina semiautomatica Endurance Best De Luxe incarna la visione Benelli di resistenza e affidabilità, con l'aggiunta di uno stile raffinato. Pensata per chi non teme le condizioni venatorie più sfidanti, presenta finiture Best, calciatura in legno Progressive Comfort e l'apprezzata architettura Endurance. È l'arma ideale per chi affronta con la canna rigata ambienti impervi ma non rinuncia all'estetica, esaltata da incisioni al laser sulla carcassa in Ergal e il logo del produttore impreziosito da dettagli dorati. L'Endurance è nata per durare, e questa versione De Luxe alza ulteriormente l'asticella.

Il valore dell'esperienza
Il Benelli Hunting Test è stato più del consueto evento di presentazione. È stato un'immersione in un modo di intendere la caccia che mette al centro il rispetto per il selvatico e per l'ambiente, la qualità, l'innovazione. Un'esperienza che ha messo alla prova non solo le armi, ma anche chi le impugna, in un contesto reale, vivo, ricco di passione. Benelli ha dimostrato ancora una volta che l'innovazione non è solo tecnologia, ma anche ascolto del cacciatore, rispetto per la fauna, amore per il gesto venatorio.

E allora, quando il cane ferma o il capriolo si palesa, l'adrenalina sale e l'arma risponde come una naturale estensione del braccio, capisci che la caccia è un'esperienza autentica, che sparare è solo l'ultimo atto di un rituale più grande. E che, in quel momento, sei parte di qualcosa che va oltre il colpo. Sei parte della natura.

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