
di Redazione
Fiocchi Bismuth: linfa vitale per i piccoli calibri
La munizione della Wetland Line sfrutta i vantaggi del bismuto per offrire al calibro 28 prestazioni efficaci, confermandone la validità anche in uno scenario sempre più orientato all'abbandono del piombo
La fondata possibilità di un passaggio dal piombo a materiali alternativi per i pallini delle cartucce ad anima liscia è una questione di non poco conto. Senza sindacare sull'opportunità o meno di un passaggio che può risultare graduale, repentino o quello che vogliamo, la strada appare tracciata. Diciamo che si può considerare come una questione di tempo, ma che l'ineluttabilità del processo appare assodata. Ovviamente, come tutti i cambiamenti, la popolazione degli utenti può restare spiazzata e impaurita dalla novità. In realtà, il nuovo che avanza (anche se non sempre il nuovo è sinonimo di giusto, bello e corretto) offre sempre una grande opportunità; innanzi tutto smuove un settore e permette l'avanzare di proposte alternative che – piano piano – vengono validate e consolidate, nell'ottica di un miglioramento continuo. Poi si stimola la ricerca, togliendo talvolta un intero settore commerciale da un immobilismo che bene non fa mai.

Detto questo, se da un lato le cartucce nel calibro classico e spesso anche nel calibro cadetto hanno ricevuto diverse possibilità di scelta nei materiali alternativi, dall'altro i piccoli calibri (28 e .410) hanno cominciato a soffrire. E a preoccuparsi per il possibile abbandono del piombo. Non è infatti un mistero che le ridotte dimensioni e il volume per il caricamento dei pallini poneva (e pone) diversi problemi quando si ipotizza l'abbandono dei classici pallini in piombo, spesso e volentieri per questioni di volumetria, carica complessiva e materiali delle borre dedicate.

La cartuccia di Fiocchi, che ha appena festeggiato il 150mo dalla fondazione, offre – nel calibro 28 – una validissima alternativa per utilizzare al meglio il piccolo calibro nella caccia preferita.
L'estetica
L'aspetto esteriore della minuta scatola (da 25 cartucce) della Fiocchi Bismuth calibro 28 si rifà immediatamente al concetto di caccia agli acquatici, per inquadrare la munizione come di possibile utilizzo negli ambienti umidi (i primi a dover subire il cambio forzato fra il piombo ed altri materiali). In effetti la cartuccia appartiene alla serie Wetland Line e le tre anatre in volo raffigurate sul frontespizio della scatola non lasciano adito a dubbi. Lo sfondo grigio e il colore verde con le scritte dorate ben si confà alla scatola. Nella parte bassa del frontespizio riscontriamo una fascia con le informazioni basilari della cartuccia, molto ben visibili. Le indicazioni d'uso e le avvertenze trovano posto sul lato destro della confezione, sul retro e sulle linguette interne di chiusura. Decisamente intrigante la scritta: "GF 1876 (150 anni). Una storia scritta con passione" che testimonia quanto dicevamo in precedenza circa la storia aziendale.

La cartuccia si presenta sotto forma di un bossolo 28/70 di colore verde chiaro con scritte apposte con stampa di colore nero: la qualità appare decisamente buona e le scritte riguardano la grammatura e la numerazione del pallino, il riferimento aziendale, il calibro e il materiale con cui sono fatti i pallini.

Il fondello è un tipo 3 ottonato da 16 mm di altezza, che completa degnamente la cartuccia. L'innesco è il potente Fiocchi 616 silver, caratterizzato un involucro esterno in rame e dalla laccatura che protegge il foro di vampa di colore bianco.
La componentistica
La polvere impiegata nella cartuccia è dichiarata dall'azienda come la M 410/3, una delle tre versioni della M 410 prodotte dalla Baschieri & Pellagri. Nello specifico, possiamo precisare che la polvere non è destinata al mercato retail (uso esclusivo Fiocchi / Baschieri & Pellagri). Si presenta sotto forma di lamelle quadrate colore verde petrolio (con riflessi cangianti) di circa 1x1 mm, con spessore 0,2 mm e densità gravimetrica di circa 650 grammi/dm3. Trattasi di una doppia base attenuata (10% di nitroglicerina) e viene dosata nella quantità di 1,20 grammi (1,21 grammi il risultato ottenuto da una media di dieci misurazioni indipendenti).

Sempre in casa Baschieri & Pellagri è stata reperita la borra, la Baby H18, di colore rosso tenue; la base è provvista di gambette autoregolanti in chiusura e di un contenitore a frattura programmata (due alette).

I pallini sono – come era abbastanza facile prevedere anche per un profeta da quattro soldi – realizzati in bismuto, di un bel colore superficiale (grafitatura?). Il bismuto è un materiale "ecologico" per la realizzazione di cartucce da caccia, in quanto la sua densità si avvicina a quella dei pallini in piombo, risultando un possibile (ed efficace) sostituto dello stesso in caso di bando totale. L'unico neo potrebbe essere rappresentato dal costo della materia prima; per quanto si sia abbassato nel corso di questi ultimi anni, proprio sotto la spinta innovativa della ricerca di materiali alternativi, rimane decisamente elevato e non alla portata di tutte le tasche e/o per spari ripetuti o numericamente elevati. La quantità contenuta nella Fiocchi Bismuth calibro 28 è di 21 grammi nella numerazione 5 (2,9 mm di diametro). Le nostre misure hanno messo in luce l'esattezza della carica prevista (21,10 grammi di pallini per cartuccia).

Il test
La casa lecchese riporta i seguenti dati di Banco; una V2 di 391,22 m/sec, una pressione di 733,7 bar e un tempo di canna di 2.864 msec. Dati che appaiono appropriati e corretti per la tipologia di cartuccia. In particolare, si evidenzia un'ottima velocità della cartuccia e una pressione decisamente gestibile allo sparo. Il lotto preso in esame è stato il FE6726.

Abbiamo testato la Fiocchi Bismuth calibro 28 sparandola in placca, alle distanze di 25 metri con una strozzatura tre stelle e a 30 metri con una strozzatura una stella (fucile Beretta A 400 calibro 28, canna di 71 cm di lunghezza, strozzatori Gemini Ported). La distribuzione dei pallini, rapportandola al classico cerchio da 75 cm di diametro che solitamente viene impiegato per valutare le prove di rosata, ha evidenziato un comportamento decisamente performante e in grado di attingere un selvatico nel modo più efficace, sia come densità di rosata (assenza di "buchi" nella rosata stessa), sia come forza di impatto residua dei pallini. Al punto che appare riduttivo confinare la Fiocchi Bismuth soltanto alla caccia agli acquatici. La cartuccia può essere impiegata con successo anche su selvatici importanti quale la nobile alpina o capi di stanziale, pennuti e resistenti, durante la stagione invernale.
Fiocchi Bismuth calibro 28, tiriamo le somme
La Fiocchi Bismuth calibro 28 porta nuova linfa ai piccoli calibri, che si vedono "strozzati" o limitati da possibili restrizioni legislative imminenti che porrebbero una grossa difficoltà all'utilizzo venatorio di un calibro 28 e/o di un calibro .410. L'avvento di pallini in materiali alternativi al piombo consente di porre rimedio a questa situazione, pur facendo i conti con il limitato spazio a disposizione per le cariche. Il bismuto, tuttavia, si avvicina molto al piombo come caratteristiche tecniche e risulta un materiale assolutamente performante. Il costo risulta ancora elevato (pur se minore rispetto al recente passato) ed è auspicabile che una maggiore diffusione dei munizionamenti a base di bismuto possa contribuire ad un ulteriore abbassamento dei prezzi, così da allargare la platea dei possibili utilizzatori.

Le prestazioni appaiono eccellenti e il calibro 28 non soffre di complessi di inferiorità rispetto alle prestazioni ottenibili con calibri maggiori, sempre a patto di rispettare i limiti imposti dal buon senso e dalla balistica. La grandezza del pallino permette altresì l'ingaggio di selvatici di una certa mole, con ragionevoli speranze di abbattimento.
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