Ad essere abbattuti saranno due esemplari appartenenti ad un branco responsabile di numerose predazioni su bestiame
Ad essere abbattuti saranno due esemplari appartenenti ad un branco responsabile di numerose predazioni su bestiame - © Katerina Hlavata
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione

Per la prima volta nel nostro paese saranno abbattuti due lupi

Maurizio Fugatti ha firmato un decreto che prevede l'abbattimento di due lupi. L'atto ha ricevuto il benestare dell'Ispra

Per la prima volta nel nostro Paese il lupo sarà oggetto di controllo. Lo prevede un atto firmato dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. A essere oggetto di prelievo saranno due esemplari appartenenti a un branco responsabile della predazione di 16 bovini e due asini negli ultimi due mesi. Il decreto di abbattimento arriva all'indomani dell'uccisione del primo dei sei esemplari dei quali era stata ordinata la rimozione nel vicino Tirolo e ha ricevuto parere favorevole dall'Ispra.

Il provvedimento emanato da Fugatti ha «carattere sperimentale» ed è giustificato dalla necessità di «mitigare gli impatti predatori sugli allevamenti» del branco che si è stabilito in località Malga Boldera e che, appunto, ha dimostrato una frequenza di predazioni a carico di animali da reddito troppo altra. A procedere nelle operazioni di rimozione sarà il Corpo forestale.

La decisione ha ovviamente scatenato le ire delle associazioni animaliste. Questa volta però siamo davanti non a un atto emergenziale ma a un vero e proprio atto di gestione supportato anche dai tecnici dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. L'obiettivo è quello di rimuovere selettivamente due membri del branco incriminato e nel farlo si cercherà di condizionare gli altri esemplari presenti nel territorio.

Pare proprio che, passo dopo passo, il dogma dell'intoccabilità del lupo si stia lentamente sgretolando.

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log.

Altri articoli dalla sezione Conservazione

Le zone umide salve anche grazie ai cacciatori
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
Le zone umide salve anche grazie ai cacciatori

Il 2 febbraio si celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide e i cacciatori sono tra gli attori principali della loro conservazione >>

In Trentino pronta la legge per abbattere gli orsi
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
In Trentino pronta la legge per abbattere gli orsi

La Giunta della Provincia autonoma di Trento ha approvato un disegno di legge che mira a rendere più facile la rimozione dei plantigradi problematici >>

L'impatto dei cani sulla fauna, un fenomeno preoccupante
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
L'impatto dei cani sulla fauna, un fenomeno preoccupante

Il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise ha recentemente rilanciato uno studio che testimonia l'impatto negativo dei cani domestici sulla fauna selvatica >>

La lepre variabile
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
La lepre variabile "trasloca" in quota

Uno studio condotto da Ispra e dall'Università di Torino evidenzia uno spostamento verso quote maggiori della lepre variabile e le possibili cause >>