Il piano approvato dalla Giunta fissa il numero totale di capi da prelevare in 469
Il piano approvato dalla Giunta fissa il numero totale di capi da prelevare in 469 - © Giles Laurent
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione

In Abruzzo si potrà cacciare per la prima volta il cervo

Con l'avvio della prossima stagione venatoria sarà possibile per la prima volta il prelievo venatorio del cervo nella Regione

Il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all'Agricoltura, caccia e pesca, Emanuele Imprudente in una lunga nota stampa a margine dell'ultima riunione di Giunta ha annunciato che, da quest'anno, prenderà il via il prelievo venatorio del cervo. La scelta è motivata dalla crescente entità dei danni causati dalla popolazione di cervi che, negli ultimi cinque anni, ha superato abbondantemente il milione di euro. Il piano approvato dalla Giunta fissa il numero totale di capi da prelevare in 469.

L'approvazione definitiva del documento segue una serie di atti di pianificazione portati avanti nei mesi scorsi e che avevano suscitato le proteste delle associazioni animaliste, Wwf in testa. Nel comunicato, l'assessore si è concentrato nello spiegare che al prelievo non potranno accedere tutti i cacciatori e che i cervi non saranno abbattuti in modo indiscriminato elencando i principi fondanti della caccia di selezione.

Attualmente il prelievo del cervo è stato autorizzato solo per i comprensori 1 e 2 individuati dal Piano faunistico venatorio ricompresi nei territori degli Atc Avezzano, Sulmona, Subequano, L'Aquila e Barisciano. La delibera fissa il tasso di prelievo nel 10% della consistenza minima accertata e la stagione prenderà il via il 14 di ottobre per concludersi il 15 di marzo.


Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

Altri articoli dalla sezione Conservazione

Recupero della starna, l'esperienza tedesca
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Recupero della starna, l'esperienza tedesca

In Germania, dieci anni di collaborazione tra cacciatori, agricoltori e conservazionisti hanno portato a risultati incoraggianti nel recupero della specie >>

Starna, al via in Maremma un progetto per il recupero della specie
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Starna, al via in Maremma un progetto per il recupero della specie

L'ATC Grosseto 6 ha individuato due aree di intervento e previsto miglioramenti ambientali e una fase iniziale senza prelievo venatorio >>

Caccia e declino degli uccelli, cosa dice il nuovo studio europeo
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Caccia e declino degli uccelli, cosa dice il nuovo studio europeo

Una ricerca pubblicata su Global Ecology and Conservation analizza il rapporto tra caccia, prelievi e andamento delle popolazioni di avifauna in Europa >>

Aree protette, quante sono nel nostro Paese?
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Aree protette, quante sono nel nostro Paese?

Il Ministero dell'Ambiente ha aggiornato l'elenco ufficiale delle aree protette italiane >>