Dall'inizio della stagione venatoria sono numerosi i cani da caccia e da tartufo uccisi dai lupi
Dall'inizio della stagione venatoria sono numerosi i cani da caccia e da tartufo uccisi dai lupi
Pubblicato il in Attualità
di Redazione

«Prima i nostri cani!» A Varsi protesta contro gli attacchi dei lupi

Hanno sfilato in corteo sabato mattina per le vie di Varsi, piccolo comune sull'Appennino parmense, al grido "Prima i nostri cani". Dietro agli striscioni cacciatori, tartufai, che sono i principali danneggiati da quanto sta accadendo, ma anche agricoltori e semplici cittadini preoccupati. Tutti a chiedere ascolto per un problema, quello della predazione dei cani da parte dei lupi, che, nella zona, sta assumendo proporzioni preoccupanti.

Il corteo si è concluso sotto al municipio, dove i manifestanti sono stati invitati dal sindaco e dalla giunta a riunirsi in una sala del centro polifunzionale nella quale si è poi svolta una riunione. All'incontro, oltre ai manifestanti, hanno partecipato anche i consiglieri regionali Occhi e Daffadà, numerosi sindaci e amministratori locali e alcuni funzionari della Provincia. Se il triste fenomeno delle predazioni sui cani non è certo una novità, quel che desta timore stavolta è la frequenza dei casi. Dall'inizio della stagione venatoria sono numerosi gli ausiliari da caccia e da tartufo uccisi e non sono pochi quelli che hanno rinunciato a scioglierli per paura del lupo.

La manifestazione a Varsi segue di pochi giorni l'incontro voluto dal sindaco di Bardi, comune confinante, per parlare del lupo e delle forti criticità che la sua presenza sta creando alle comunità locali. Anche in quell'occasione non erano mancate le testimonianze di chi si è visto letteralmente sbranare sotto gli occhi il proprio cane. La paura cresce e con essa anche le proteste e le richieste di aiuto alle quali gli amministratori locali dicono di non potersi sottrarre e tra di loro c'è anche chi teme che il problema possa avere ripercussioni pure sul turismo e sull'indotto nel territorio e chiede a gran voce una soluzione.

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

Altri articoli dalla sezione Attualità

I cacciatori uccidono i cani? Federcaccia replica alle speculazioni
Pubblicato il in Attualità | Redazione
I cacciatori uccidono i cani? Federcaccia replica alle speculazioni

Federcaccia ha replicato alle ricostruzioni relative al possibile collegamento tra l'attività venatoria e il "cimitero degli animali" scoperto a Scossicci >>

Gli animalisti provano a lucrare sugli orsi morti
Pubblicato il in Attualità | Redazione
Gli animalisti provano a lucrare sugli orsi morti

Nella prima udienza del processo per la morte dell'orso M90 otto associazioni animaliste si sono costituite parte civile chiedendo risarcimenti per 300.000 euro >>

Un fine settimana dedicato agli acquatici
Pubblicato il in Attualità | Redazione
Un fine settimana dedicato agli acquatici

Acma è riunita nella laguna veneta per la consueta assemblea annuale e per festeggiare il cinquantesimo anniversario della nascita dell'associazione >>

Umbria: quali prospettive per la caccia al colombaccio?
Pubblicato il in Attualità | Redazione
Umbria: quali prospettive per la caccia al colombaccio?

Federcaccia Perugia e il Coordinamento Colombaccio Italia promuovono l'incontro "La caccia alle palombe in Umbria tra storia e realtà - Progettiamo il futuro" >>