Secondo i giudici il provvedimento di abbattimento appare sproporzionato
Secondo i giudici il provvedimento di abbattimento appare sproporzionato - © Magnus Johansson
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione

Anche il Consiglio di Stato sospende l'abbattimento di JJ4 e MJ5

Per le ordinanze di abbattimento dei due orsi responsabili di aggressioni a esseri umani, tra cui quella mortale ai danni del podista Andrea Papi, arriva l'ennesima sentenza di sospensione

Gli orsi JJ4 e MJ5 non possono essere abbattuti. A stabilirlo è stata la Terza sezione del Consiglio di Stato giudicando il ricorso che alcune associazioni animaliste avevano depositato contro le ordinanze di abbattimento firmate dal presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti. Il Consiglio di Stato ha di fatto sospeso i provvedimenti di abbattimento impugnati e ha trasmesso l'ordinanza di sospensione al Tar affinché sia fissata l'udienza di merito.

Secondo i giudici di Palazzo Spada "il provvedimento che dispone l'abbattimento dell'animale appare sproporzionato e non coerente con le normative sovranazionali e nazionali" e la "mancanza di adeguate strutture per l'accoglimento e la gestione di animali problematici non può legittimare una misura che viola il principio di proporzionalità e che rischia di autorizzare un uso seriale, indiscriminato della decisione estrema e più cruenta che deve costituire l'extrema ratio".

La sentenza ha anche sottolineato che possono "essere autorizzate deroghe ai divieti di uccisione delle specie protette a condizione che non esista un'altra soluzione valida e nei soli limiti derivanti dai vincoli europei e internazionali". A questo punto, al netto del fatto che l'ultima parola spetta al Tar di Trento, si fa sempre più probabile l'ipotesi del trasferimento dei due orsi in strutture estere, soprattuto dopo che una struttura rumena ha dato la disponibilità ad accogliere almeno uno dei due plantigradi, JJ4.


Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

Altri articoli dalla sezione Conservazione

Mito e storia della caccia indiana: Jim Corbett torna in libreria
Pubblicato il in Conservazione | Matteo Brogi
Mito e storia della caccia indiana: Jim Corbett torna in libreria

Torna disponibile la ristampa di Man-Eaters of Kumaon di Jim Corbett, con illustrazioni originali e proventi destinati alla conservazione della tigre >>

Avifauna e agricoltura: un quadro preoccupante
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Avifauna e agricoltura: un quadro preoccupante

Secondo i dati diffusi da Ispra, negli ultimi 26 anni l'Italia ha perso il 33% della sua avifauna agricola >>

Tortora selvatica: se l'obiettivo è cacciarla, serve darsi da fare
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Tortora selvatica: se l'obiettivo è cacciarla, serve darsi da fare

Senza un serio impegno sul fronte ambientale e. senza dati solidi, la tortora rischia di restare non cacciabile ancora a lungo >>

Il lupo non è più un animale rigorosamente protetto
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Il lupo non è più un animale rigorosamente protetto

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Mase che recepisce il declassamento, il lupo cessa di essere un animale particolarmente protetto >>