Pubblicato il in Conservazione
di Redazione

Trentino: la poltica propone di decimare gli orsi

Trento approverà a breve la manovra di assestamento del bilancio di previsione e nell'iter approvativo spuntano alcuni emendamenti "decima orsi"

La Provincia Autonoma di Trento si appresta ad approvare la legge di assestamento del bilancio e con essa alcuni emendamenti che mirano a rendere maggiormente incisivo il controllo dei grandi carnivori, orso in primis. L'intenzione era già stata annunciata nelle scorse settimane e aveva suscitato le critiche dell'opposizione che si era chiesta che attinenza avesse il plantigrado con la manovra economica.

Tra gli emendamenti presentati si annovera quello depositato dal presidente della provincia Maurizio Fugatti. «Quando la Provincia autorizza il prelievo di esemplari quale misura di sottrazione permanente dall'ambiente naturale - si legge nel testo - dispone sempre l'uccisione dell'esemplare». L'emendamento inoltre elenca le condizioni al verificarsi delle quali è possibile prevedere l'abbattimento o la cattura finalizzata allo stesso. Sarà sufficiente che l'orso sia segnalato in centro residenziale o nelle immediate vicinanze di abitazioni stabilmente in uso, oppure che provochi danni ripetuti per i quali le misure di prevenzione o dissuasioni risultino inefficaci, che tenti di introdursi in abitazioni o che segua intenzionalmente delle persone. Insomma, tutto quello per il quale gli orsi sono balzati agli onori delle cronache negli ultimi anni anche ben prima del recente di attacco mortale ai danni di un uomo.

Anche il Patt, il Partito autonomista trentino tirolese, ha presentato un emendamento sulla gestione dei grandi carnivori che chiede che il controllo sia esercitato senza limiti temporali e spaziali e che tale attività sia affidata, oltre che agli agenti preposti, anche ai conduttori e proprietari dei fondi o ad altre persone purché in possesso della licenza per l'esercizio venatorio. In poche parole ai cacciatori. Tra le proposte spunta anche quella di sostituire il parere Ispra con quello più snello e immediato dell'Osservatorio faunistico provinciale.

Tira una brutta aria per gli orsi.

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

Altri articoli dalla sezione Conservazione

Il lupo non è più un animale rigorosamente protetto
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Il lupo non è più un animale rigorosamente protetto

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Mase che recepisce il declassamento, il lupo cessa di essere un animale particolarmente protetto >>

Colorado, pronto il più grande corridoio ecologico del Nord America
Pubblicato il in Conservazione | Matteo Brogi
Colorado, pronto il più grande corridoio ecologico del Nord America

Sulla I-25 è stato inaugurato il Greenland Wildlife Overpass: un'infrastruttura chiave per la sicurezza stradale e la gestione della fauna selvatica >>

Uno studio conferma il ruolo positivo della caccia nella conservazione
Pubblicato il in Conservazione | Redazione
Uno studio conferma il ruolo positivo della caccia nella conservazione

I dati emersi da un nuovo studio rafforzano il ruolo della caccia come strumento di conservazione legittimo ed efficace >>

Fondazione UNA e ACLI Terra, alleanza per natura e territorio rurale
Pubblicato il in Conservazione | Matteo Brogi
Fondazione UNA e ACLI Terra, alleanza per natura e territorio rurale

Firmato a Roma un protocollo triennale tra Fondazione UNA e ACLI Terra per valorizzare il mondo agricolo, gestire la fauna e affrontare le sfide del clima >>