Gli esami condotti hanno rivelato la presenza di tracce riconducibili a una o più volpi
Gli esami condotti hanno rivelato la presenza di tracce riconducibili a una o più volpi - © Juan Lacruz
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di Redazione

Non è stato un lupo ad aggredire l'uomo morto in Alto Adige

A lasciare i segni di morsicatura sul corpo dell'uomo trovato in fin di vita in provincia di Bolzano sarebbe stata una volpe

L'esisto delle indagini genetiche svolte sugli abiti di Albert Stockner, il contadino settantatreenne ritrovato in fin di vita in un campo lunedì mattina e successivamente morto in ospedale, non hanno evidenziato nessuna presenza di tracce riconducibile all'attacco da parte di un lupo come gli stessi inquirenti avevano in un primo momento sospettato.

Le ferite, almeno secondo quanto evidenziato dalle analisi condotte dal laboratorio di genetica animale di San Michele all'Adige, sarebbero riconducibili ai morsi una o più volpi. Già negli scorsi giorni l'autopsia aveva evidenziato come causa principale della morte l'ipotermia e il fatto che le ferite fossero superficiali e non in grado di causare la morte dell'uomo.

Spetterà ora alla Procura, che inizialmente aveva aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo, ricostruire quanto accaduto sulla base delle evidenze scientifiche. Al momento, accertato che la causa della morte è l'ipotermia, non trapelano elementi in grado di spiegare come mai l'uomo non abbia fatto rientro domenica sera e se i morsi siano antecedenti o successivi all'insorgere dello stato di ipotermia che ha portato al decesso di Stockner.


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