Il premio riguarda i bufali abbattuti nel periodo compreso tra gennaio 2025 e dicembre 2026 ed è aperto ai cacciatori di tutto il mondo
Il premio riguarda i bufali abbattuti nel periodo compreso tra gennaio 2025 e dicembre 2026 ed è aperto ai cacciatori di tutto il mondo - © Tweed Media
Pubblicato il in Conservazione
di Matteo Brogi

Dagga Boy Award: annunciata la terza edizione

Il concorso, aperto ai cacciatori di tutto il mondo per bufali abbattuti tra il 2025 e il 2026, premia il prelievo di esemplari oltre l'età riproduttiva. Novità: un sistema a punti più dettagliato e l'obbligo di documentazione fotografica delle mascelle per garantire dati scientifici utili alla conservazione

Lo storico gunmaker londinese John Rigby & Co. ha annunciato ufficialmente la terza edizione del Dagga Boy Award, il riconoscimento che mette al centro l'etica venatoria e la sostenibilità nella caccia al bufalo africano. Dopo il successo delle prime due edizioni, l'iniziativa torna a premiare i cacciatori che scelgono di misurarsi con i vecchi dagga boys, i maschi ormai fuori dall'età riproduttiva, veri simboli di esperienza e di selvaticità.

Il premio riguarda i bufali abbattuti nel periodo compreso tra gennaio 2025 e dicembre 2026 ed è aperto ai cacciatori di tutto il mondo. La filosofia che ne guida la struttura è chiara: spostare l'attenzione dalla misura del trofeo all'età dell'animale, incentivando scelte di prelievo che contribuiscano a mantenere la salute delle popolazioni selvatiche.

Dagga boy award: un nuovo sistema di valutazione

Per questa terza edizione Rigby introduce un nuovo sistema di valutazione a punti, più articolato e scientifico: fino a 21 punti totali, suddivisi fra età del selvatico (6), carattere dell'animale (5), qualità della caccia (5) e racconto dell'esperienza (5 – 500/800 parole). Tra le novità spicca l'obbligo di fornire fotografie delle mandibole, con particolare attenzione ai molari e agli incisivi, indispensabili per la corretta stima dell'età. La mancanza di queste immagini comporterà una penalità automatica di due punti.

Lo spirito che guida il concorso è chiaro: spostare l'attenzione dalla misura del trofeo all'età dell'animale, incentivando scelte di prelievo che contribuiscano a mantenere la salute delle popolazioni selvatiche
Lo spirito che guida il concorso è chiaro: spostare l'attenzione dalla misura del trofeo all'età dell'animale, incentivando scelte di prelievo che contribuiscano a mantenere la salute delle popolazioni selvatiche - © Richard Sowry

Gli standard di partecipazione restano rigorosi: sono ammessi solo bufali selvatici e liberi, provenienti da mandrie autosufficienti e cacciati lealmente. Non verranno presi in considerazione capi provenienti da popolazioni gestite o da aree prive di predatori naturali.

La conservazione premia

La giuria, composta da figure di assoluto rilievo come Kevin "Doctari" Robertson, Robin Hurt, Buzz Charlton, Richard Sowry e dal managing director di Rigby, Marc Newton, valuterà ogni candidatura sulla base di segni di invecchiamento, difficoltà della caccia e qualità del resoconto.

Il verdetto finale sarà annunciato durante la Dallas Safari Club Convention di gennaio 2027. Al vincitore andrà un Rigby .416 Big Game, mentre il professional hunter che lo avrà guidato riceverà un Rigby .450 PH.

«È un onore vedere il Dagga Boy Award crescere e ispirare cacciatori in tutto il mondo,» – ha dichiarato Marc Newton – «nelle precedenti edizioni abbiamo premiato uomini che hanno incarnato i valori dell'etica venatoria e della conservazione. Sono curioso di scoprire chi saprà raccogliere questa eredità e portarla avanti».

Le candidature devono essere inviate per posta elettronica all'indirizzo daggaboy@johnrigbyandco.com entro il 18 dicembre 2026.


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