L'horn rot si manifesta come una lesione sulla porzione inferiore del corno
L'horn rot si manifesta come una lesione sulla porzione inferiore del corno - © Giles Laurent
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di Redazione

Horn rot: i camosci dalle "corna fragili"

Le corna dei camosci possono presentare un processo degenerativo del tessuto corneo. Un progetto del CIC vuole indagarne le cause

Sin dagli anni 90', nelle popolazioni neozelandesi di camoscio e tahr è stata osservata la presenza di un processo degenerativo del tessuto che forma le corna di questi animali. Al fenomeno, che si manifesta con una lesione sulla porzione inferiore del corno, è stato dato il nome di horn rot. Nonostante l'incidenza negli animali prelevati nel paese sia abbastanza elevata, non sono però mai stati compiuti approfondimenti scientifici volti a comprenderne la diffusione e l'eziologia. Ora, un progetto elaborato dal Conseil International de la Chasse et de la Conservation du Gibier (CIC), vuole indagare l'eventuale presenza del fenomeno nella popolazione alpina di camoscio e, in caso, la sua distribuzione e frequenza al fine di meglio comprendere i fattori che possono averne determinato la comparsa.

Dallo scorso novembre per i cacciatori è possibile fornire i dati relativi ai sospetti casi di horn rot tramite un questionario sul sito della delegazione italiana dell'associazione. A otto mesi dall'avvio del progetto, è stata effettuata l'analisi delle prime 50 segnalazioni raccolte. Di queste, 45 si riferivano a trofei posseduti, tre a osservazioni di animali in natura e due ad animali rinvenuti morti. La distribuzione per classe di età, pur nella esiguità del campione, rispecchia la usuale struttura delle popolazioni di camoscio presente sulle Alpi. Nei prossimi mesi, un team di ricerca formato da Pier Francesco Meneguz, Luca Rossi, Paolo Tizzani, Francesco Formisano e Barbara Moroni, continuerà la raccolta e l'analisi dei dati, al fine comprendere se il fenomeno è influenzato da fattori epidemiologici, ambientali o legati alla popolazione.

I cacciatori di camosci rappresentano la principale categoria in grado di fornire segnalazioni per sviluppare l'indagine sull'horn rot. A quelli intenzionati a dare il proprio contributo è semplicemente richiesto di compilare un modulo online caricando immagini e video dei trofei sospettati di essere affetti dal fenomeno. Sulla pagina dedicata del sito internet del CIC è possibile consultare una rapida guida al questionario, che risulta essere molto intuitivo. L'ennesimo esempio di come la caccia e i cacciatori possano contribuire allo studio e alla salvaguardia delle popolazioni animali oggetto di prelievo.


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