
di Redazione
Raccolta delle ali: un gesto per la conservazione
I cacciatori possono contribuire alla ricerca scientifica inviando le ali degli animali abbattuti durante l'attività venatoria
Da oltre dieci anni Federcaccia, anche grazie all'impegno delle proprie settoriali e dell'Ufficio Studi e Ricerche, porta avanti diversi progetti incentrati sulla raccolta delle ali dei capi abbattuti durante l'attività venatoria. Tramite la "lettura" delle ali è infatti possibile ricostruire la struttura delle popolazioni, il successo riproduttivo e il rapporto tra i sessi. Informazioni utili allo studio delle specie e alla loro conservazione. Per questo l'associazione ha diffuso un video per invitare tutti i cacciatori a partecipare attivamente alla raccolta.
«Questa semplice azione rappresenta un contributo fondamentale per lo studio e il monitoraggio delle specie selvatiche - ha dichiarato Federcaccia. Solo grazie all'impegno del mondo venatorio è possibile raccogliere dati su larga scala e con continuità nel tempo. Una corretta gestione faunistica si basa su conoscenze scientifiche, e i cacciatori sono protagonisti in questo processo».
I progetti incentrati sulla raccolta delle ali attualmente riguardano tortora selvatica, beccaccia, beccaccino, per il quale è richiesto anche l'invio della coda, frullino, quaglia e moriglione. Chiunque fosse interessato a partecipare o necessitasse di maggiori informazioni può contattare Federcaccia all'indirizzo mail studiericerche@fidc.it.

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