
di Redazione
Il Giappone ricorre all'esercito per fronteggiare gli orsi
Il paese del Sol Levante ha deciso di schierare l'esercito per far fronte all'emergenza causata dall'aumento dei plantigradi
Il Giappone impiegherà l'esercito per "combattere gli orsi". È quanto deciso dal Governo dopo che negli ultimi mesi si sono registrati 12 morti, l'ultimo solo due giorni fa, e un centinaio di aggressioni a causa dei plantigradi. Nel nord del paese, infatti, gli orsi sarebbero talmente aumentati da rappresentare un'emergenza tale da spingere il ministro della Difesa Shinjiro Koizumi ad affermare che la popolazione vive nella paura. La Prefettura maggiormente interessata è quella di Akita, ma la presenza massiccia degli animali riguarda anche quelle di Hokkaido, Fukushima, Miyagi e Nagano.
Secondo gli esperti, le cause dell'esplosione delle popolazioni di orsi, in Giappone sono presenti sia l'orso bruno che l'orso nero, sarebbero da ricercare in fattori climatici e nello spopolamento rurale. Le temperature più miti, la scarsità di faggiole, che sono una delle principali fonti di nutrimento per gli orsi, e il calo demografico che ha lasciato quasi disabitate vaste aree rurali del paese avrebbero contemporaneamente spinto e facilitato l'arrivo dei plantigradi a ridosso dei principali centri abitati.
Per questo, in attesa di varare un piano d'azione nazionale entro metà novembre, il Governo ha deciso di impiegare le Forze di autodifesa, questo il nome formale dell'esercito giapponese, per offrire supporto logistico e operativo ai cacciatori locali nel posizionare trappole e nel rimuovere gli animali. L'esecutivo sta inoltre valutando misure in grado di incrementare il numero di orsi abbattuti in un paese dove sono quasi assenti le armi da fuoco a causa delle forti restrizioni per i civili. Tra queste, l'aumento del numero di cacciatori autorizzati, la possibilità di autorizzare poliziotti e funzionari locali agli abbattimenti, l'impiego di droni e la distribuzione di spray anti-orso lungo i percorsi scolastici.
Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.



