
di Redazione
Un questionario per dimostrare il ruolo positivo dei capanni
Un questionario permetterà di raccogliere dati utili a dimostrare il valore aggiunto per la biodiversità prodotto dagli appostamenti fissi
Gli appostamenti fissi non sono solo luoghi dove si pratica l'attività venatoria ma, grazie all'impegno profuso dai cacciatori, sono presidi utili alla biodiversità. Miglioramenti ambientali, manutenzione del territorio con cura e messa a dimora di essenze arboree e vegetali utili all'avifauna, ripristino dei punti d'acqua, gestione delle siepi e creazione di habitat idonei. Anche la sentieristica e la viabilità agro-silvo-pastorale, usata anche dai non cacciatori, spesso si avvantaggia delle azioni degli appassionati di questa forma di prelievo.
Per questo Federcaccia, attraverso l'Ufficio studi e ricerche, con la collaborazione di ACMA, UCIM e con il supporto del Coordinamento Colombaccio Italia ha deciso di realizzare un'indagine per documentare il ruolo conservazionistico dei "capanni" e delle azioni messe in campo da chi pratica la caccia da appostamento.
L'associazione ha predisposto uno specifico questionario nel quale i titolari degli appostamenti e gli appassionati di questa forma di caccia potranno documentare il valore aggiunto per la biodiversità creato dalla presenza dei capanni. I dati raccolti permetteranno la redazione di un report utile a controbattere alle accuse di chi vede nella pratica venatoria solo una minaccia per la biodiversità e l'ambiente.
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