
di Redazione
In Spagna continua l'avanzata del virus
Nella penisola iberica si continuano a registrare nuovi casi di peste suina africana
Prosegue l'avanzata della peste suina in Catalogna. Nella scorse settimane il Ministero dell'Agricoltura spagnolo ha confermato infatti l'aumento dei casi di peste suina nella regione, dove la malattia ha fatto la sua comparsa a novembre. Le nuove evidenze rilevate nel mese di gennaio portano a 17 il numero complessivo di focolai, per un totale di 64 cinghiali risultati positivi al virus. Quasi il 10% degli animali testati nella regione.
Le autorità sanitarie stanno al momento concentrando gli sforzi nella sorveglianza rafforzata che prevede la ricerca sistematica di carcasse e nella gestione mirata della popolazione di cinghiali.
Attualmente non si registrano casi nei suini domestici nonostante la presenza di 57 allevamenti nell'area colpita.
A livello nazionale, la Federazione Reale Spagnola della Caccia (RFEC) sta monitorando attivamente gli sviluppi e collaborando con le autorità competenti per promuovere misure proporzionate e basate su evidenze scientifiche per prevenire l'ulteriore diffusione della malattia, preservando al contempo la salute degli animali, gli interessi degli allevatori e la gestione sostenibile della fauna selvatica.
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