
di Redazione
Divieto totale di utilizzo del piombo: come procedono i lavori?
In Europa continua la discussione sulla nuova versione del Regolamento che dovrebbe portare al divieto (quasi) totale di utilizzo del piombo nelle munizioni
Entro la fine del mese di aprile il Comitato REACH dell'Unione Europea dovrebbe tornare a riunirsi per discutere la proposta di regolamento per vietare l'uso del piombo nelle munizioni. Per quanto si continui però a parlare di "divieto", alla luce degli ultimi aggiornamenti, sarebbe più opportuno tornare a parlare di "limitazione all'uso". Durante l'ultima riunione del Comitato, infatti, è emerso chiaramente che il munizionamento per le armi rigate sarà completamente escluso dall'ambito di applicazione della proposta, di fatto limitandone l'efficacia al solo munizionamento a pallini.
Dalla lettura dei verbali della precedente riunione emerge inoltre che alcuni Stati membri continuano a sollevare dubbi sulle tempistiche legate all'entrata in vigore del regolamento e su quelle concesse a tiratori per abbandonare completamente l'uso del piombo nel munizionamento spezzato dopo l'entrata in vigore della nuova normativa. In particolare, i verbali riportano uno scambio di opinioni in merito a una possibile estensione del periodo transitorio dai tre anni attualmente ipotizzati ai cinque.
Un simile approccio testimonia evidentemente le preoccupazioni dei diversi Paesi circa le implicazioni pratiche, economiche e logistiche delle misure proposte. È presumibile che la Commissione europea prenda atto delle posizioni degli Stati membri e che presenti una una bozza rivista per ulteriori discussioni prima di procedere a una probabile votazione definitiva nei prossimi mesi.
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