I coltelli tipicamente usati per le attività all'aperto dovrebbero tornare legali grazie a un emendamento del Governo
I coltelli tipicamente usati per le attività all'aperto dovrebbero tornare legali grazie a un emendamento del Governo - © James Case
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di Redazione

Porto di coltello, si va verso una soluzione

Il Governo ha messo a punto un emendamento per risolvere i problemi creati dal DL Sicurezza a cacciatori e appassionati di attività all'aperto

Come risaputo, dopo l'entrata in vigore del DL Sicurezza lo scorso febbraio, il porto e il trasporto di numerosi strumenti da taglio di frequente e legittimo utilizzo per i tanti appassionati di attività all'aperto sono diventati condotte penalmente rilevanti e, da allora, diversi tra i coltelli più comuni sono dovuti rimanere riposti nel cassetto di casa. Per questo, per quanto motivata da intenzioni lodevoli, la maldestra modifica di legge messa a punto dal Governo con l'approvazione del DL, aveva catalizzato le critiche e lo sdegno non solo degli appartenenti al mondo venatorio, ma anche di tutti coloro che, con buona ragione, erano usi circolare con una "lama" in tasca.

Ora, secondo indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore, l'Esecutivo avrebbe trovato una quadra per sanare le problematiche create a chi, da sempre, porta con sè un coltello per lavoro o per attività ricreative. Il principale quotidiano economico nazionale ha infatti svelato il contenuto di un emendamento elaborato da Palazzo Chigi che interverrebbe con modifiche definite «limitate e mirate» e riabiliterebbe tali strumenti mettendo al riparo da eventuali denunce i portatori.

Grazie all'emendamento, il porto dei coltelli con lama pieghevole a un solo taglio, punta acuta, di lunghezza pari o superiore a cinque centimetri, dotati di blocco della lama oppure apribili con una sola mano, che era improvvisamente diventato un reato, dovrebbe tornare legittimo, purché in presenza di un giustificato motivo. Resterebbero invece illegali il porto o il trasporto delle lame ritenute maggiormente idonee a mettere a repentaglio la pubblica incolumità come i coltelli a scatto o a molla, quelli a farfalla con lama affilata o appuntita o le lame camuffate o nascoste dentro altri oggetti o mascherate da utensili.


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