
di Redazione
Approvato il calendario venatorio della Puglia
Apertura al 20 settembre, tre giornate di preapertura e addestramento cani dal 22 agosto. Sono questi i passaggi principali del calendario venatorio della Puglia
Con oltre un mese di ritardo rispetto al dettato normativo che impone l'approvazione entro il 15 giugno, anche Regione Puglia ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2026/27. Il documento varato dalla Giunta guidata da Antonio Decaro fissa l'apertura per la terza domenica di settembre e ripercorre in linea di massima i contenuti dei calendari delle scorse annate, ma con alcune interessanti novità.
Tra le principali, troviamo il ritorno della pavoncella tra le specie cacciabili (con soli 76 capi prelevabili a livello regionale) e l'allineamento della data di chiusura delle principali specie acquatiche con la data prevista dalla legge nazionale, il 31 gennaio. Chiusura anticipata invece per alcune delle altre specie ammesse al prelievo come la quaglia, che sarà prelevabile solo fino all'8 novembre, e il fagiano, che chiuderà il 13 dicembre.
Per colombaccio, ghiandaia, cornacchia grigia e gazza non servirà però attendere il 20 settembre. Il calendario autorizza infatti tre giornate di preapertura, mercoledì 2, domenica 6 e domenica 13 settembre, durante le quali i soli cacciatori residenti nella Regione potranno cacciare le quattro specie di avifauna esclusivamente da appostamento fisso. I cani invece potranno tornare a correre tra i campi già il 22 agosto, data nella quale è fissata l'apertura del periodo di addestramento.
PERIODI PREVISTI DAL CALENDARIO VENATORIO
Quaglia dal 20 settembre all'8 novembre;
Fagiano dal 20 settembre al 13 dicembre;
Lepre dal 20 settembre al 30 dicembre;
Volpe dal 20 settembre al 31 gennaio;
Colombaccio dal 20 settembre al 10 gennaio;
Cornacchia grigia, ghiandaia e gazza dal 20 settembre al 10 gennaio, solo da appostamento nei mesi di settembre e gennaio;
Allodola dal 4 ottobre al 6 dicembre, solo d'appostamento;
Merlo dal 1° ottobre al 30 dicembre;
Altri turdidi (cesena, tordo bottaccio e tordo sassello) dal 1° ottobre al 31 gennaio, nei mesi di ottobre e gennaio solo da appostamento;
Alzavola, germano reale, mestolone, canapiglia, fischione, codone, frullino, folaga, gallinella d'acqua, porciglione e beccaccino dal 1° ottobre al 31 gennaio, nel mese di gennaio limitatamente entro i 50 metri da corsi d'acqua, canali, fossi e aree umide;
Moriglione dal 29 novembre al 17 gennaio, carniere regionale 60 capi;
Pavoncella dal 20 settembre al 31 gennaio, carniere regionale 76 capi;
Beccaccia dall'11 ottobre al 31 gennaio, esclusivamente dalle 7 alle 16.
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