
di Redazione
Beretta 1526 Parallelo, due doppiette uniche per i 500 anni
Una coppia unica di doppiette calibro 12 che reinterpreta le linee del 486 by Marc Newson attraverso la meccanica sidelock e lo stile di Pietro Beretta Selection
Proseguono le celebrazioni per il cinquecentenario Beretta con 1526 Parallelo, una coppia unica di doppiette calibro 12 che rappresenta probabilmente una delle interpretazioni più originali sviluppate dalla Casa di Gardone Val Trompia per l'anniversario.
Il nome richiama direttamente il 1526, anno al quale viene fatta risalire la nascita dell'azienda, mentre il progetto guarda contemporaneamente alla tradizione della doppietta sidelock e al design contemporaneo. Il punto di partenza è infatti il Beretta 486 by Marc Newson, del quale vengono riprese le linee continue e arrotondate; la meccanica, però, è stata completamente riprogettata per accogliere un autentico sistema sidelock ispirato all'eccellenza tecnica dell'SO10. Ne nasce una coppia di paralleli che Beretta non considera semplicemente una variante celebrativa di un modello esistente, ma una nuova piattaforma.
Dal 486 by Marc Newson a una nuova doppietta sidelock
La sfida tecnica è stata mantenere il profilo particolarmente sottile e filante del 486 pur introducendo la tradizionale meccanica a cartelle lunghe. Per raggiungere il risultato sono stati eliminati i tradizionali perni cerniera e la cartella inferiore, ottenendo una bascula dal profilo perfettamente tondo e continuo.
Anche sottoguardia, grilletto, manicotto e chiave di apertura sono stati ridisegnati per evitare interruzioni visive. Quest'ultima riprende come riferimento la caratteristica palmetta dell'SO10, inserendola però nel nuovo linguaggio stilistico del 1526.
«Lo sviluppo dei 1526 Parallelo ha richiesto una completa riprogettazione dell'iconica meccanica del 486 by Marc Newson per accogliere un autentico sistema sidelock», spiega Emanuele Cecchel, PB Selection Platform Manager.
L'acqua incisa nell'acciaio
Il tema scelto per la coppia è quello dell'acqua e del suo movimento. Dal logo dorato del 500° anniversario, collocato al centro della bascula, si propagano idealmente delle onde che percorrono le superfici metalliche. Un disegno volutamente essenziale, esaltato dalla lucidatura a specchio realizzata interamente a mano.

L'obiettivo è trasformare qualcosa di effimero come l'increspatura dell'acqua in un elemento permanente, inciso e modellato nell'acciaio. La semplicità apparente delle superfici diventa così uno degli aspetti tecnicamente più complessi dell'intero progetto: proprio l'assenza di una decorazione tradizionale particolarmente fitta rende immediatamente percepibile qualsiasi imperfezione.
Due fucili separati da appena un grammo
Particolare attenzione è stata riservata anche ai legni. Per la coppia sono stati scelti noci di grado 5 accuratamente abbinati, sottoposti a oltre 80 mani di finitura Tru-Oil applicate manualmente. Gli standard Pietro Beretta Selection prevedono inoltre che la differenza di peso tra i due fucili non superi un solo grammo.
La profondità del noce crea un netto contrasto con la finitura a specchio delle bascule e delle canne, ottenuta attraverso numerose ore di pulitura manuale da parte degli armaioli di Gardone Val Trompia.
Anche la custodia è stata progettata specificamente per la coppia: una valigetta in legno laccato nero, con motivi ondulati incisi al laser intorno al manico e serrature integrate con finitura DLC. All'interno, gli alloggiamenti sagomati sono rivestiti in Alcantara nera e realizzati a mano dall'Atelier Valigette Pietro Beretta Selection.
Con 1526 Parallelo, dunque, il richiamo ai cinquecento anni di Beretta non passa soltanto attraverso decorazioni o elementi commemorativi. La ricorrenza diventa l'occasione per reinterpretare la doppietta tradizionale attraverso una nuova architettura meccanica, facendo dialogare il design contemporaneo del 486 by Marc Newson con uno dei simboli più classici dell'alta arte armiera: la meccanica sidelock a cartelle lunghe.
Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.



