
di Matteo Brogi
Firefield Rangepoint, il telemetro laser che punta sulla semplicità
Due pulsanti e un'ottica con 6 ingrandimenti. Il telemetro Firefield Rangepoint rinuncia alle complicazioni e offre quanto serve per misurare le distanze, con un rapporto qualità-prezzo particolarmente interessante
Non sempre una maggiore quantità di funzioni corrisponde a una migliore esperienza d'uso. Nel settore dei telemetri laser, dove i modelli più evoluti integrano calcolatori balistici, connettività e numerose possibilità di personalizzazione, c'è ancora spazio per strumenti che puntano sull'essenziale. È il caso del Firefield Rangepoint, un telemetro compatto che fa della semplicità il proprio principale argomento di vendita. E che, considerato il prezzo particolarmente contenuto, riserva qualche piacevole sorpresa.
Due soli pulsanti, nessuna complicazione
La prima caratteristica che colpisce del Rangepoint è l'estrema semplicità dei comandi. Sul corpo sono presenti soltanto due pulsanti, facilmente raggiungibili durante l'impiego. Il primo serve ad accendere il dispositivo e ad attivare la misurazione laser: una pressione richiama il display, la successiva rileva la distanza del bersaglio inquadrato. Il secondo, identificato dalla lettera M, consente di selezionare le modalità disponibili e, mantenendolo premuto, di passare dalla visualizzazione in iarde a quella in metri.

Non ci sono menu articolati né procedure da memorizzare. È un'impostazione che si apprezza soprattutto nell'utilizzo venatorio, quando l'obiettivo è conoscere rapidamente la distanza di un punto del terreno o di un bersaglio senza distrarsi con altre operazioni (magari affidate a una torretta balistica).
Il Firefield Rangepoint, peraltro, non si limita alla semplice misurazione lineare. Il software prevede due modalità: M1, che fornisce la distanza orizzontale compensata in funzione dell'inclinazione, e M2, che permette di conoscere il dislivello rispetto al punto osservato. Informazioni utili soprattutto nella caccia in ambiente montano, dove la distanza effettiva e la sua proiezione orizzontale possono essere sensibilmente differenti. È disponibile anche una modalità di scansione, utile per effettuare rilevazioni successive su diversi punti o seguire bersagli in movimento.
Sei ingrandimenti per osservare e misurare
Un altro elemento che contribuisce alla versatilità del Rangepoint è il suo sistema ottico. L'ingrandimento 6x, abbinato a un obiettivo da 25 millimetri, permette di osservare con un discreto livello di dettaglio il soggetto sul quale si desidera effettuare la misurazione. Il telemetro può così svolgere, all'occorrenza, anche la funzione di monoculare di primo impiego. Non sostituisce naturalmente un binocolo specificamente progettato per l'osservazione, ma consente di riconoscere particolari del terreno e individuare punti di riferimento senza dover continuamente ricorrere a un secondo strumento.

Il campo visivo dichiarato è di 7 gradi, corrispondente a circa 12,2 metri a 100 metri, un valore che consente di inquadrare agevolmente il soggetto da misurare. L'oculare dispone inoltre di regolazione diottrica, che permette di mettere correttamente a fuoco le indicazioni del display e il reticolo.

Il reticolo interno è ben definito e risulta chiaramente leggibile, facilitando il puntamento sul soggetto da misurare. Anche le informazioni relative alla distanza, all'angolo di rilevamento e alla modalità selezionata sono visualizzate direttamente nel campo ottico; non è illuminato e la sua leggibilità diminuisce inevitabilmente quando la luminosità ambientale si riduce. È una rinuncia comprensibile in uno strumento che privilegia semplicità ed economicità e che non compromette l'operatività nei consueti contesti operativi, in quanto il laser è comunque efficace e restituisce la lettura in un lasso di tempo estremamente contenuto.
Portata e autonomia
La portata operativa dichiarata dal produttore è di 800 iarde, equivalenti a circa 732 metri, mentre la distanza minima misurabile è di circa 4,6 metri. Firefield indica una tolleranza di una iarda alla distanza di 100 iarde. Come per tutti i telemetri laser, le distanze effettivamente rilevabili dipendono dalle dimensioni e dalle caratteristiche riflettenti del bersaglio, oltre che dalle condizioni ambientali.

L'alimentazione è affidata a due comuni batterie AAA. Secondo Firefield, l'autonomia può raggiungere le 400 ore, equivalenti a circa 5.000 rilevazioni per ogni set di batterie. Lo spegnimento automatico contribuisce a contenere i consumi.
Il corpo, realizzato in materiale plastico con rivestimento gommato, favorisce una presa sicura. Le dimensioni sono contenute, con una lunghezza di 115 millimetri e un peso dichiarato di appena 165 grammi, caratteristiche che ne facilitano il trasporto in tasca o nello zaino. Nella confezione sono presenti una custodia e un cinturino da polso.
Firefield Rangepoint: un rapporto qualità-prezzo convincente

Il principale motivo d'interesse del Firefield Rangepoint emerge quando si considera il prezzo. Con un riferimento commerciale europeo di 119,99 euro, offre una dotazione che comprende le funzioni essenziali e un'interfaccia estremamente intuitiva. Naturalmente non è uno strumento destinato a chi cerca funzioni balistiche avanzate, connettività o un display illuminato per operare in condizioni di luce particolarmente difficili. Il suo pregio è un altro: mettere a disposizione del cacciatore le funzioni realmente necessarie per buona parte degli impieghi, all'interno di un dispositivo leggero, maneggevole, immediato ed economico. Il Firefield Rangepoint dimostra che, per disporre di un telemetro pratico e funzionale, non è indispensabile affrontare una spesa importante.
Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.



