Pubblicato il in Caccia responsabile
di Matteo Brogi

Hunting Log, il magazine della caccia sostenibile, si presenta

Cari amici,
qualcuno di voi probabilmente mi conosce, altri spero che imparino a farlo attraverso il video di presentazione di Hunting Log, questo post e quelli che seguiranno. Con questo sito - una testata giornalistica indipendente - intendo proseguire la mia esperienza nel mondo editoriale venatorio, iniziata alcuni anni fa con la direzione di Cacciare a Palla e proseguita con Sentieri di caccia, Cinghiale che Passione, Il Cacciatore Moderno, Hunt 360, Caccia Magazine. C'è tanto da dire, sulla caccia. Se avrete la pazienza di leggere quanto segue, vi farete un'idea di cosa troverete su questo sito e su quanto, invece, non vi troverete mai. Grazie e buona lettura.

Per me la caccia è vita.
È coltivare le tradizioni, le passioni e la cultura che mi sono state tramandate. Ma è anche responsabilità: prendermi cura della mia terra, essere un attore attivo nella gestione dell'ambiente e in particolare della fauna selvatica.
È avere consapevolezza che senza un'attenta gestione delle risorse che ci mette a disposizione la natura, quanto ci è stato donato non potremo passarlo alle generazioni future, ai nostri figli, ai loro figli. L'ambiente, la natura vanno trattati con attenzione, come un elemento fragile di cui siamo custodi. Lontani però dagli eccessi dell'ecologismo che vede nell'uomo un elemento di disturbo quando, invece, di questo mondo è il protagonista.
Oggi di ambiente si parla molto, spesso a sproposito, e gli attori che devono operare il cambiamento, gestire le risorse, indirizzare la politica sono lontanissimi dalla natura, le sono estranei. È una delle tante contraddizioni del nostro tempo.

I principi della caccia moderna affondano le radici in tradizioni ben consolidate (altrove, purtroppo), nell'etica personale del rispetto e nella conoscenza. È la scienza che, oggi, ci permette di dare un senso al nostro essere cacciatori. Che ci permette di essere custodi e gestori di un patrimonio di valore inestimabile

Il rispetto del selvatico - che si attua rispettando leggi, regolamenti e avendo ben chiaro lo scopo della gestione - costituisce il fondamento del nostro essere cacciatori responsabili e permette all'esercizio venatorio di essere sostenibile e addirittura fondamentale nel governare la difficile convivenza tra le esigenze dell'uomo e quelle della fauna selvatica. Essere amministratori, regolatori del mondo in cui viviamo è il compito che ci è stato dato dalla notte dei tempi.

La caccia è una scelta di vita. Un tratto comune tra i tanti cacciatori che ho conosciuto è la forte passione che li anima. Una passione che ha permesso loro di adattare la propria esperienza venatoria alle mutevoli condizioni dei tempi e dell'età. Per la stragrande maggioranza di quelli che ho avuto il privilegio di conoscere profondamente, l'amore per la vita all'aria aperta è stato l'elemento conduttore. Sarebbe bello che la via del bosco, come mi piace chiamarla, tornasse ad affascinare le generazioni più giovani. Dal confronto con la natura potrebbero trarre conoscenza, serenità e competenze indispensabili nella vita di tutti i giorni.

La caccia moderna si trova ad affrontare una grande sfida. Quella di essere accettata in un contesto sociale nel quale gode si una pessima reputazione e subisce la concorrenza di attività, spesso tecnologiche, che distolgono lo sguardo dal mondo naturale e lo confinano all'interno della cerchia delle mura cittadine. Hunting log vuole portare una visione positiva della caccia, vuole dimostrare che essa è un elemento indispensabile nella gestione dell'ambiente. Vuole dare evidenza dei comportamenti virtuosi di cui il cacciatore è o può farsi protagonista. Per garantire la sopravvivenza dell'attività venatoria e, soprattutto, rivendicare il suo ruolo primario all'interno di un ambientalismo moderno, senza pregiudizi.

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log.

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