Il volume offre un panorama completo, con contributi che spaziano dal diritto costituzionale a quello ambientale, agrario e dell'Unione Europea
Il volume offre un panorama completo, con contributi che spaziano dal diritto costituzionale a quello ambientale, agrario e dell'Unione Europea - © Andrea Dal Pian, elaborazione di Hunting Log
Pubblicato il in Conservazione
di Matteo Brogi

Il posto degli animali nella Costituzione: il libro

Un volume per un'analisi rigorosa e multidisciplinare della riforma dell'articolo 9 della Costituzione, che ridefinisce il rapporto tra uomo, animali e ambiente, senza trascurare la caccia e la gestione sostenibile degli ecosistemi

La recente riforma costituzionale, con la modifica dell'articolo 9 approvata il 22 marzo 2022, ha rappresentato un passaggio epocale: per la prima volta, la tutela degli animali è entrata a pieno titolo tra i principi fondamentali della Costituzione, insieme ad ambiente, biodiversità ed ecosistemi. Il volume Il posto degli animali nella Costituzione. Appunti sulla riforma dell'articolo 9 raccoglie una serie di contributi specialistici sul tema legati al convegno organizzato il 16 luglio 2024 da Fondazione UNA, Associazione AB Agrivenatoria Biodiversitalia e dall'Osservatorio sulla criminalità in agricoltura e sul sistema agroalimentare, offrendo una lettura approfondita e multidisciplinare di questa novità legislativa.

L'opera non si limita a un'analisi teorica: il filo conduttore è il bilanciamento tra tradizione giuridica e nuove esigenze etiche, con un'attenzione particolare alle implicazioni pratiche per agricoltori, cacciatori e gestori del territorio. Perché gli animali non sono solo oggetti di sfruttamento economico, ma componenti essenziali dell'esperienza umana e dell'equilibrio ecologico.

Un dialogo tra diritto e valori

In prefazione, Stefano Masini, Professore ordinario di Diritto Agrario presso l'Università di Roma Tor Vergata, evidenzia come l'inserimento della tutela animale in Costituzione rappresenti un momento di «inedito dialogo tra giurisdizione, fatti e valori», aprendo nuove prospettive normative al riparo da pregiudizi ideologici. Masini sottolinea inoltre come il principio abbia equivalenti non solo in Italia, ma si allinei a esperienze internazionali di rilievo, da quella svizzera a quella tedesca e unionale, che parla addirittura di «esseri senzienti», una definizione dirompente e significativa.

Il libro
Il libro "Il posto degli animali nella Costituzione" analizza la riforma dell'articolo 9 e il suo impatto su caccia, agricoltura e tutela animale - © Andrea Dal Pian

Carlo Granelli, professore emerito di diritto civile all'Università di Pavia, precisa che il punto centrale non è tanto la «soggettività» degli animali quanto l'effettività della loro tutela. Questo principio deve coesistere con altri diritti costituzionalmente garantiti, come proprietà, impresa e sicurezza, richiedendo un bilanciamento continuo da parte del legislatore.

La caccia nel nuovo quadro costituzionale

Per gli operatori venatori e per chi gestisce la fauna selvatica, le novità costituzionali pongono interrogativi concreti: la caccia è compatibile con la tutela animale? Secondo Masini sì, a patto che si svolga all'interno di regole ragionevoli e nel rispetto dell'ecosistema: «La caccia, cucita intorno a un ordito di regole ragionevoli, esprime un elemento di tenuta dell'ambiente, come un tutto organizzato, piuttosto che una minaccia alla sua integrità».

In questa prospettiva, la caccia diventa strumento di regolazione della biodiversità e di gestione adattiva degli ecosistemi, continuando a svolgere le funzioni tradizionali senza contrapporsi ai nuovi principi etici sanciti dalla Costituzione. Giuseppe Morbidelli, professore emerito di diritto amministrativo, conferma che la caccia «non è di per sé contro la Costituzione» e ribadisce l'importanza del bilanciamento tra tutela animale e altri valori costituzionali.

Approccio multidisciplinare e concreti riferimenti pratici

Il volume offre un panorama completo, con contributi che spaziano dal diritto costituzionale a quello ambientale, agrario e dell'Unione Europea. Tra i saggi, spiccano gli approfondimenti sulla fauna selvatica, sulla caccia e sulla tutela del lupo, affiancati da analisi dottrinali generali. Questo approccio multidisciplinare consente di comprendere non solo la ratio giuridica della riforma, ma anche le implicazioni concrete per chi opera sul territorio, dall'agricoltore al cacciatore, fino al legislatore e ai cittadini interessati alla gestione etica degli animali.

Per gli operatori venatori e per chi gestisce la fauna selvatica, le novità costituzionali pongono interrogativi concreti: la caccia è compatibile con la tutela animale?
Per gli operatori venatori e per chi gestisce la fauna selvatica, le novità costituzionali pongono interrogativi concreti: la caccia è compatibile con la tutela animale? - © Andrea Dal Pian

L'avvocato Alberto M. Bruni richiama un punto fondamentale: la tutela di ogni singolo animale non può mai compromettere in modo assoluto altre attività umane o valori costituzionalmente garantiti. Il volume mette quindi in luce il delicato equilibrio tra protezione animale, esigenze economiche e libertà personali, senza indulgere in semplificazioni ideologiche.

Conclusione

Il posto degli animali nella Costituzione è un'opera di riferimento per chiunque voglia comprendere la portata della riforma dell'articolo 9 e le sue ricadute pratiche. Non è un libro per soli giuristi: offre strumenti di lettura e riflessione anche per agricoltori, cacciatori e operatori della gestione faunistica, mostrando come la tutela animale possa integrarsi con le attività tradizionali, favorendo un rapporto più equilibrato tra uomo, fauna e ambiente.

In un'epoca in cui le questioni etiche e ambientali sono sempre più al centro del dibattito pubblico, questo volume rappresenta un utile punto di riferimento per orientarsi tra diritto, responsabilità e convivenza con il mondo animale, offrendo spunti concreti e scientificamente rigorosi per un'applicazione equilibrata dei principi costituzionali nella vita quotidiana.

Il posto degli animali nella Costituzione è un'opera di riferimento per chiunque voglia comprendere la portata della riforma dell'articolo 9 e le sue ricadute pratiche
Il posto degli animali nella Costituzione è un'opera di riferimento per chiunque voglia comprendere la portata della riforma dell'articolo 9 e le sue ricadute pratiche - © Cacucci Editore

Indice dei contributi

Stefano MasiniPrefazione
Alfonso CelottoImpianto e portata dei diritti nella Costituzione italiana
Francesco de Leonardis«Ambiente, biodiversità, ecosistemi»: riflessioni sull'art. 9 Cost.
Daria de PretisLa tutela degli animali tra il nuovo articolo 9 della Costituzione e le previsioni del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
Carlo GranelliI c.d. «diritti degli animali»
Margherita PittalisPer un nuovo approccio al tema della tutela degli esseri animali. La situazione italiana
Valentino GardiLa centralità del medico veterinario nella tutela del benessere degli animali
Nicola LuciferoL'art. 9 Cost. e la tutela degli animali. Profili interpretativi e prospettive evolutive sulla tutela della fauna selvatica all'indomani della revisione della Costituzione
Marco OliviFauna selvatica e valori tutelati. Un'evenienza eccezionale ma emblematica: l'intervento di rimozione dell'orso pericoloso
Stefano MasiniTutela degli animali ed esercizio della caccia: da che parte sta la Costituzione?
Mario MauroLa tutela del lupo, tra convenzioni internazionali, disciplina europea e articolo 9 della Costituzione
Alberto M. BruniA margine del Convegno "Il posto degli animali nella Costituzione: appunti sulla riforma dell'art. 9" tenutosi a Roma il 16 luglio 2024 a Palazzo Rospigliosi
Giuseppe MorbidelliConclusioni



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