Con il modello Helia S, Kahles integra la propria articolata gamma con un prodotto che si può definire di fascia premium
Con il modello Helia S, Kahles integra la propria articolata gamma con un prodotto che si può definire di fascia premium - © Matteo Brogi
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di Matteo Brogi

Kahles Helia S 8x42, compattezza made in Austria

Il produttore austriaco ha integrato la propria offerta di binocoli con due proposte con tubi da 42 millimetri. Ideali per chi vuole cacciare leggero senza rinunciare a una qualità ottica di livello elevato

Il mondo dei binocoli da caccia è molto articolato perché deve soddisfare esigenze tra loro diversificate. Per questo motivo è sempre in grande fermento. Recentemente si è arricchito di una nuova proposta Kahles che è andata a collocarsi nel segmento delle ottiche di pregio, fornite di lenti di alta qualità capaci di restituire immagini nitide e contrastate.

Qualcuno ha voluto rimarcare la somiglianza tra il nuovo Helia S, questo il suo nome, e lo Swarovski Slc di cui il marchio di Absam ha interrotto la produzione sul finire del 2020; per la precisione, Swarovski ha eliminato dal proprio catalogo gli Slc con tubi da 42 mm ma non quelli con tubi da 56 mm, che sono ancora offerti negli allestimenti da 8, 10 e 15 ingrandimenti. Pur essendo un'azienda indipendente dotata di un proprio gruppo dirigente, propri uffici di progettazione e un impianto produttivo autonomo, Kahles è comunque parte del gruppo Swarovski Optik e questo lascia spazio a considerazioni sulle possibili sinergie che le due aziende – pur nel rispetto delle proprie specificità – potrebbero aver messo in campo.

Il binocolo proposto da Kahles è contraddistinto dalla classica livrea associata al nuovo corso dell'azienda. Ricopre uno chassis realizzato in magnesio
Il binocolo proposto da Kahles è contraddistinto dalla classica livrea associata al nuovo corso dell'azienda. Ricopre uno chassis realizzato in magnesio - © Matteo Brogi

Una forte somiglianza estetica e caratteristiche ottiche e meccaniche di alto livello fanno dei nuovi Helia S – disponibili per l'appunto con tubo da 42 mm negli allestimenti da 8 e 10 ingrandimenti – i naturali discendenti degli Slc, di cui sostanzialmente ripropongono le prestazioni. E sono realizzati in Austria, a dimostrazione dell'importanza che Kahles attribuisce al settore intermedio del mercato.

Parola d'ordine: versatilità

Con il nuovo Helia S, la gamma di binocoli Kahles si espande tanto da presentare un'offerta tra le più articolate sul mercato. Parte infatti dai modelli Helia 42 (disponibile nelle varianti 8x42, e 10x42) e Helia 56 (8x56) per completarsi nel Helia 42 RF – con telemetro laser integrato – disponibile nelle versioni da 8 e 10 ingrandimenti con tubo da 42 mm.

Prendendo in mano il nuovo Helia S si ha la sensazione di maneggiare una vecchia conoscenza di cui già si apprezzarono i pregi, qui interpretata in una nuova veste che richiama inevitabilmente la livrea del nuovo corso del produttore austriaco. Il guscio che contiene la parte ottica è realizzato in magnesio – così da integrare leggerezza e resistenza – ed è gommato a scopo di protezione e di comfort nell'impiego. Nella parte inferiore presenta un disegno ergonomico che esalta la comodità della presa.

La parte inferiore dei tubi presenta un disegno che ne esalta l'ergonomia
La parte inferiore dei tubi presenta un disegno che ne esalta l'ergonomia - © Matteo Brogi

Gli oculari, estraibili, consentono un'osservazione comoda anche a chi porti gli occhiali in maniera permanente. La regolazione del difetto diottrico è consentita sul tubo di destra su quattro diottrie, sia in negativo sia in positivo, sollevando la ghiera per la messa a fuoco; un sistema efficace che non va a complicare in maniera inutile la struttura dell'oculare stesso. Quattro diottrie sono un intervallo ampio a sufficienza per correggere la maggioranza dei difetti visivi che, specie con l'aumentare dell'età, pongono limiti all'osservazione.

Gli oculari, retrattili, consentono una ottima visione, anche con occhiali da vista o da sole indossati
Gli oculari, retrattili, consentono una ottima visione, anche con occhiali da vista o da sole indossati - © Matteo Brogi

Ottica e meccanica d'eccellenza

Lo schema ottico permette la realizzazione di un'architettura con un unico ampio ponte di collegamento tra i due tubi; la distanza inter-pupillare è regolabile tra 56 e 74 mm. Sul ponte è posizionata la ghiera per la messa a fuoco: la posizione è comoda, il funzionamento fluido e preciso. In poco più di due rotazioni si passa dalla minima distanza di messa a fuoco (3,2 metri) all'infinito con una precisione impossibile in altri schemi.

La ghiera centrale permette la messa a fuoco e, una volta sollevata, la correzione del difetto diottrico nell'oculare di destra (nell'intervallo ±4 diottrie)
La ghiera centrale permette la messa a fuoco e, una volta sollevata, la correzione del difetto diottrico nell'oculare di destra (nell'intervallo ±4 diottrie) - © Matteo Brogi

La visione è molto incisa dal centro ai bordi, virtualmente priva di aberrazioni e altri difetti che impattino sulla qualità generale dell'esperienza di osservazione. Ottimo il campo visivo, che abbraccia 7,8 gradi contro i 6,3 gradi della versione da 10 ingrandimenti; per inciso, la versione più potente risulta addirittura più compatta (la lunghezza è pari a 144 mm, un risparmio di 5 mm), più leggera (785 grammi contro 815 grammi, un risparmio di 40 grammi) ed è disponibile allo stesso prezzo. In entrambi i casi il produttore fornisce una garanzia di 10 anni su ottica e meccanica.

Kahles concretizza la produzione del suo alto di gamma in Austria, un dettaglio che attribuisce un quid in più a un prodotto che non fatica a confrontarsi con il segmento delle ottiche premium
Kahles concretizza la produzione del suo alto di gamma in Austria, un dettaglio che attribuisce un quid in più a un prodotto che non fatica a confrontarsi con il segmento delle ottiche premium - © Matteo Brogi

Se Kahles ci ha abituati a prodotti in grado di fornire prestazioni medio-elevate a un prezzo inferiore a quello dei mostri sacri dell'ottica, ebbene, con lo Helia S si è superata proponendo un binocolo che non fatica a confrontarsi con quelli di fascia premium. Il prezzo di listino di 1.580 euro (2022) è decisamente adeguato.

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