di Matteo Brogi
Kite Optics B6 LR 3-18x50 4Ai: quando la torretta fa la differenza
La serie LR completa l’evoluzione della B6 di Kite Optics: due cannocchiali da puntamento pensati per fornire precisione e semplicità
Tra i marchi che negli ultimi anni hanno saputo conquistare la fiducia dei cacciatori e degli appassionati di tiro a lunga distanza, Kite Optics si distingue per coerenza progettuale, rigore costruttivo e un’attenzione alla meccanica interna difficilmente riscontrabile su strumenti della stessa fascia. Fondata nel 1992 nei pressi di Bruges, in Belgio, questa azienda a conduzione familiare ha fatto della qualità ottica e della robustezza meccanica il proprio biglietto da visita. Oggi distribuisce i suoi prodotti in oltre 26 Paesi, mantenendo salda la filosofia di un accurato controllo qualità e un servizio post-vendita efficiente.

Chi conosce Kite Optics per i binocoli sa quanto l’azienda abbia investito in innovazione, per esempio nella stabilizzazione d’immagine. Il sistema KDGS (Kite Dynamic Gimbal System), con accelerometri e software proprietario KT di controllo, permette di stabilizzare il compatto sistema dei prismi a tetto attraverso attuatori di precisione, garantendo immagini ferme, fluide e naturali, con una durata della batteria elevata. È questa la mentalità con cui Kite affronta ogni nuova sfida tecnologica: migliorare le prestazioni senza complicare o penalizzare l’esperienza d’uso.
Dalla B6 alla B6 LR: evoluzione naturale
Nel campo dei cannocchiali da puntamento, la serie B6 di Kite Optics ha segnato l’ingresso deciso del marchio in un settore competitivo, partendo da due modelli versatili e ben costruiti: il 1-6x24i per l’impiego in braccata e il 2-12x50i, più orientato all’utilizzo polivalente in selezione. Entrambi offrono buona luminosità, affidabilità meccanica e reticolo illuminato, ma si rivolgono a un pubblico più generalista.

Con la nuova linea B6 LR (Long Range), Kite Optics alza l’asticella. Due i modelli disponibili: il 2-12x42 e il protagonista di questa prova, il 3-18x50 4Ai, che abbinano la consueta qualità ottica a torrette pensate per chi pretende regolazioni rapide, chiare e ripetibili, soprattutto sulle lunghe distanze.
Il cuore meccanico: torrette balistiche e zero stop
La principale novità della serie B6 LR è rappresentata dalla presenza di torrette di regolazione esposte, con zero-stop integrato e indicatore di rivoluzione, caratteristiche irrinunciabili per chi si dedica al tiro sportivo o desidera precisione assoluta anche in ambito venatorio.
Il funzionamento è semplice ma efficace: una volta completate la taratura e l’azzeramento del reticolo, la torretta superiore può essere rimossa ruotando la vite centrale con una moneta. All’interno si trova un anello contrassegnato con la dicitura “rotate to set zero stop”: basta ruotarlo fino a battuta, rimontare la torretta allineando il riferimento dello strumento con lo zero inciso, e il gioco è fatto. Da quel momento, la torretta non potrà più scendere oltre il punto zero impostato, evitando errori.

L’indicatore di rivoluzione, che emerge alla seconda rotazione completa della torretta, permette inoltre di tenere sotto controllo il numero di giri effettuati, dettaglio non trascurabile quando si lavora con compensazioni della traiettoria al limite della portata.
Ottica: nitidezza e luminosità su tutto il campo
Il B6 LR 3-18x50 si colloca tra gli strumenti ad alta flessibilità. L’ingrandimento da 3x a 18x, unito all’obiettivo da 50 mm, permette un uso a tutto campo: dalla caccia in montagna a quella in pianura, fino al tiro sportivo a media-lunga distanza. Il reticolo 4Ai, posizionato sul secondo piano focale, mantiene dimensioni costanti lungo l’arco degli ingrandimenti, rendendosi familiare al tiratore in ogni condizione. È una croce classica da caccia, con punto illuminato centrale e linee sottili, perfetta per chi cerca rapidità d’acquisizione e precisione. La regolazione del punto d’impatto avviene a passi di un quarto di Moa in un intervallo di 90 Moa.

In alternativa, allo stesso prezzo, è disponibili il reticolo 23i, progettato per offrire una lettura intuitiva dei riferimenti balistici durante il tiro a lunga distanza. Posizionato anch’esso sul secondo piano focale, è caratterizzato da punti di holdover e riferimenti laterali per la compensazione di caduta e deriva.
Il sistema di illuminazione del punto centrale è ben calibrato, pensato anche per l’uso crepuscolare, con spegnimento automatico dopo due ore di inattività. Dieci sono le intensità disponibili. L’alimentazione è fornita da una comune batteria CR2032.

La parallasse, presente solo su questo modello (non sul 2-12x42), è regolabile e permette una perfetta messa a fuoco anche alle massime distanze, eliminando ogni possibile errore di collimazione. La stessa cura ai dettagli che si ritrova nella regolazione diottrica da ±3 dpt.

Il tubo da 30 mm è realizzato in alluminio anodizzato, impermeabile con certificazione IPX7 e riempito di azoto, come da standard per l’uso in condizioni estreme. Il peso si attesta sui 750 grammi, distribuiti su 336 mm di lunghezza, in linea con gli strumenti della concorrenza. Una menzione speciale merita la garanzia: 30 anni per la parte ottico-meccanica e 10 anni per l’elettronica, a conferma della fiducia che Kite ripone nei propri processi costruttivi.
In sintesi
Ho provato il cannocchiale di puntamento Kite Optics B6 LR 3-18x50 4Ai in abbinamento a una carabina Winchester XPR e ho potuto constatare come rappresenti la naturale evoluzione di una serie già apprezzata per qualità e versatilità. L’introduzione delle torrette esposte con zero-stop e la possibilità di regolare la parallasse lo rendono uno strumento molto valido per chi pratica il tiro tecnico o caccia su lunghe distanze. L’ottica è luminosa, nitida su tutto il campo, e il reticolo 4Ai resta tra i più adatti a ull'uso venatorio in ogni condizione di luce.
Il prezzo di 899,95 euro (luglio 2025) è decisamente competitivo, soprattutto considerando il pacchetto tecnologico, la qualità dei materiali e il servizio post-vendita. Un’opzione concreta per chi cerca un cannocchiale completo, affidabile e costruito con intelligenza.
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