Pubblicato il in Armi e accessori
di Matteo Brogi

Winchester SXR2 Pump Field, finalmente una carabina a pompa

Affidabile, intuitivo e rapido nell'uso operativo, il sistema a ripetizione ordinaria a pompa fa il suo ingresso nel catalogo Winchester con il modello SXR2 Pump. Un'arma dedicata agli appassionati di caccia al cinghiale

Il catalogo Winchester - alla voce carabine - è quanto mai articolato e offre strumenti bolt action (i modelli XPR e la versione Safari dello storico Model 70), a leva (Model 1892 e M94), semiautomatici (SXR2) e a pompa (SXR2 Pump). Questi ultimi sono stati presentati in occasione delle fiere di settore di questo 2024 e contribuiscono, insieme alle altre proposte dell'azienda americana in orbita Herstal Group (che produce su licenza), a costituire un ventaglio di soluzioni qualitativamente interessanti disponibili in armeria a prezzi contenuti se paragonati a quelli di certa concorrenza.

Tre versioni per la carabina Winchester SXR2 Pump

La linea delle carabine a pompa è stata presentata al suo apparire in tre versioni che vanno a coprire le più comuni esigenze del cacciatore che preferisce il sistema manuale di riarmo; si articola negli allestimenti con calciatura polimerica Composite e Tracker, sviluppato per venire incontro alle esigenze di canai e tracciatori, e Field in legno.

La gamma completa delle versioni SXR2 Pump. Dall'alto: Field, Composite e Tracker
La gamma completa delle versioni SXR2 Pump. Dall'alto: Field, Composite e Tracker - © Winchester

La SXR2 Pump è per molti aspetti tributaria della carabina semiautomatica SXR2 a recupero di gas con pistone auto-regolante in grado di digerire qualsiasi tipo di cartuccia garantendo la regolarità del ciclo di sparo. La ricordano l'estetica, certo, ma anche alcune soluzioni meccaniche e la modularità della calciatura, in grado di soddisfare cacciatori dalle complessioni fisiche più diverse.

Viste laterali della carabina a pompa Winchester SXR2 Pump Field
Viste laterali della carabina a pompa Winchester SXR2 Pump Field - © Winchester

Il principio di funzionamento

L'otturatore a testina rotante presenta sette tenoni che vanno a impegnare direttamente la culatta
L'otturatore a testina rotante presenta sette tenoni che vanno a impegnare direttamente la culatta - © Matteo Brogi

Il sistema di chiusura e riarmo si basa su un otturatore a testina rotante con sette tenoni che chiude direttamente in culatta, così da garantire precisione e le necessarie condizioni operative di sicurezza nei calibri più robusti. Il ciclo di sparo è gestito da un elemento mobile, in materiale polimerico, collocato sull'astina; è sufficientemente esteso per ospitare la mano cosiddetta debole del cacciatore e richiede un movimento retrogrado di 108 millimetri per provvedere all'estrazione, all'espulsione del bossolo e al riarmo del cane.

La ripetizione viene attuata da un comando che sormonta l'astina, nella fattispecie un manicotto polimerico di colore nero
La ripetizione viene attuata da un comando che sormonta l'astina, nella fattispecie un manicotto polimerico di colore nero - © Matteo Brogi

Il manicotto che sovrintende al ciclo di sparo è vincolato all'otturatore mediante due viti
Il manicotto che sovrintende al ciclo di sparo è vincolato all'otturatore mediante due viti - © Matteo Brogi

Il movimento inverso è assistito da una molla di recupero che, a differenza di differenti interpretazioni del medesimo sistema di funzionamento, contribuisce in maniera determinante a riportare l'otturatore in chiusura. Una volta sparato l'ultimo colpo contenuto nel caricatore interviene lo hold open, mantenendo l'otturatore in apertura; la successiva chiusura dello stesso è favorita dalla leva di sgancio disposta sulla destra della carcassa.

Sulla destra della carcassa è presente la leva del hold open, cui compito è quello di provvedere alla chiusura dell'otturatore
Sulla destra della carcassa è presente la leva del hold open, cui compito è quello di provvedere alla chiusura dell'otturatore - © Matteo Brogi

Nonostante la SXR2 Pump sia interessata da semplificazioni produttive che ne contengono il prezzo di vendita sotto alla soglia dei 1.500 euro (2024), la carcassa è realizzata in lega d'alluminio, un dettaglio che impreziosisce l'arma incidendo sulla sua massa, che nelle varie versioni non supera i 3.300 grammi. Sulla parte superiore del componente sono predisposti quattro fori filettati per l'applicazione di una slitta per il montaggio dell'ottica da puntamento. Nell'esemplare fornito dal produttore è disponibile il sistema a sgancio rapido Nomad di Dentler, commercializzato a proprio nome anche da Browning e Winchester; in abbinamento, l'arma è proposta con il punto rosso BT1 (che ho recensito l'anno scorso al suo apparire) di Kite Optics, altra azienda della galassia Herstal.

L'arma in prova monta un punto rosso Kite Optics BT1 su slitta Nomad di Dentler
L'arma in prova monta un punto rosso Kite Optics BT1 su slitta Nomad di Dentler - © Matteo Brogi

Quattro calibri

L'otturatore, privo di qualsiasi tiretto, porta un riferimento rosso che funge da indicatore di chiusura; l'accoppiamento di questo indice (che si palesa solo quando la testina ha impegnato correttamente la sua sede) con il gemello ricavato sulla carcassa dà indicazione della correttezza delle operazioni di armamento. Qualora, infatti, l'otturatore dovesse essere accompagnato in batteria con troppa delicatezza, non aggancerebbe correttamente il fondello della cartuccia inibendo la corretta percussione dell'innesco. È consigliabile, per avviare il ciclo di sparo, affidarsi all'energica molla di recupero dell'otturatore.

L'otturatore presenta un indicatore di colore rosso; solo quando visibile e allineato con il riferimento impresso sulla carcassa la testina è correttamente in batteria, pronta a percuotere l'innesco
L'otturatore presenta un indicatore di colore rosso; solo quando visibile e allineato con il riferimento impresso sulla carcassa la testina è correttamente in batteria, pronta a percuotere l'innesco - © Matteo Brogi

L'alimentazione, nell'arma in prova, è assicurata da un caricatore BDM prismatico estraibile da quattro colpi; l'arma è disponibile anche in allestimento con caricatore mobile da due colpi e fisso, sempre da due colpi. L'autonomia è indipendente dal calibro adottato. Oltre agli allestimenti in .308 Winchester, .30-06 Springfield e .300 Winchester Magnum, nella versione in italiano del sito è presente anche il 7x64, assente in quella internazionale. Lo stesso assortimento di calibri .30" è offerto nelle versioni Composite e Tracker, con quest'ultima disponibile anche in 9,3x62 ma non nella nostra nazione. Sui mercati dove la normativa venatoria lo consente, sono disponibili le versioni con caricatori da dieci colpi.

Il caricatore estraibile ha un'autonomia di quattro colpi in tutti i calibri attualmente previsti
Il caricatore estraibile ha un'autonomia di quattro colpi in tutti i calibri attualmente previsti - © Matteo Brogi

Massima flessibilità d'uso

La canna misura 530 mm (come nell'allestimento Composite, il Tracker ha un tubo da 470 mm) e monta le tradizionali mire metalliche da battuta. Il diametro è di 17,3 millimetri.

La tacca da battuta presenta un invito che ne facilita l'acquisizione nel tiro istintivo
La tacca da battuta presenta un invito che ne facilita l'acquisizione nel tiro istintivo - © Matteo Brogi

La tacca porta un invito di colore bianco che guida l'occhio nell'acquisizione dell'organo di mira, mentre il mirino LPA porta un inserto di fibra ottica di colore rosso che facilita la collimazione in condizioni di scarsa illuminazione. Le mire sono regolate in fabbrica a 50 metri con generico munizionamento Winchester (secondo quanto riportato nel libretto di uso e manutenzione) ma è possibile effettuare regolazioni personalizzate mediante i registri disposti sulla rampa del mirino con la chiave Allen da 1,5 mm fornita a corredo. In volata è presente il principio filettato M14x1 che permette l'applicazione del moderatore di suono (dove consentito) o del freno di bocca. Il passo di rigatura è il classico 1:10".

Il mirino incorpora uno spezzone di fibra ottica di colore rosso; due registri permettono la regolazione del punto d'impatto in alzo e deriva
Il mirino incorpora uno spezzone di fibra ottica di colore rosso; due registri permettono la regolazione del punto d'impatto in alzo e deriva - © Matteo Brogi

Le linee della Winchester SXR2 Pump in allestimento Field sono ingentilite da una calciatura in legno di noce turco di grado uno, verniciato opaco. Peculiarità del sistema è la possibilità della regolazione della piega e della deviazione del calcio mediante le cinque piastrine a corredo numerate 1, 3, 1R/1L, 2R/2L e 3R/3L; la numero 2 è montata di serie e definisce piega e deviazione standard. Molto curata è l'ergonomia che si avvantaggia di un'impugnatura a pistola piuttosto inclinata e ambidestra; ambidestra è anche la pala del calcio. La Lop è modificabile utilizzando spessori da 7 mm e il calciolo da 32 mm opzionale in sostituzione di quello ordinario da 25 mm. La calciatura presenta zigrini semplici ma efficaci sulla pistola, la parte inferiore della pala, l'astina e il manicotto di riarmo in polimero; l'incisione del nome del modello su entrambi i lati caratterizza l'arma a livello visivo.

Pala del calcio e impugnatura a pistola sono perfettamente ambidestri
Pala del calcio e impugnatura a pistola sono perfettamente ambidestri - © Matteo Brogi

Un tiro intuitivo, istintivo

Il test in poligono ha dimostrato la comodità del sistema a pompa quando si voglia fare affidamento su un'arma di sicura affidabilità e misurare le proprie abilità di riarmo manuale. È certamente meno veloce di una carabina semiautomatica ma più intuitiva di una straight-pull. Il ciclo di riarmo non richiede infatti di staccare la mano forte dell'arma, con tutto quello che ne consegue in termini di rapidità, mantenimento della linea di mira, stabilità.

Il sistema di riarmo agisce sull'otturatore mediante due lunghe aste che ricordano l'architettura della SXR2 semiautomatica
Il sistema di riarmo agisce sull'otturatore mediante due lunghe aste che ricordano l'architettura della SXR2 semiautomatica - © Matteo Brogi

La carabina fornita in prova è camerata in .30-06 Springfield, un calibro che si dimostra adeguato all'impiego venatorio in battuta sul cinghiale. Nonostante l'efficace calciolo Inflex II, il rinculo è sostenuto e fa desiderare l'impiego di un freno di volata. Ottimo lo scatto, pulito e dal "peso" intermedio; il valore medio ricavato dalla prova strumentale coincide con quanto dichiarato dal produttore (cosa più unica che rara). La sicurezza è affidata a un cursore a traversino che blocca il meccanismo.

Il pacchetto di scatto è facilmente estraibile; il meccanismo è pulito e garantisce un peso di sgancio di 1.400 grammi circa
Il pacchetto di scatto è facilmente estraibile; il meccanismo è pulito e garantisce un peso di sgancio di 1.400 grammi circa - © Matteo Brogi

La sicura a traversino blocca il meccanismo di scatto
La sicura a traversino blocca il meccanismo di scatto - © Matteo Brogi

La sorpresa del rame

Matteo Brogi, l'autore, durante la prova in poligono della carabina Winchester SXR2 Pump, in allestimento Field e calibro .30-06 Springfield
Matteo Brogi, l'autore, durante la prova in poligono della carabina Winchester SXR2 Pump, in allestimento Field e calibro .30-06 Springfield - © Matteo Brogi

Le rosate, realizzate a 50 metri in appoggio anteriore, sono risultate adeguate al blasone del marchio e alla specifica destinazione dell'arma, tenuto conto anche del margine d'errore indotto dal sistema a punto rosso impiegato. Da segnalare che le migliori rosate sono state ottenute con munizionamento atossico specifico per la caccia al cinghiale (RWS Driven Hunt e Hornady ECX). Anche sotto questo aspetto, la carabina a pompa Winchester SXR2 Pump nell'allestimento Field supera l'esame a pieni voti.

La migliore e ottima rosata ottenuta con cartucce Hornady ECX atossiche, specifiche per la caccia al cinghiale
La migliore e ottima rosata ottenuta con cartucce Hornady ECX atossiche, specifiche per la caccia al cinghiale - © Matteo Brogi

Una nota, per concludere: per ribadire il suo impegno nella conservazione e nel rispetto dell'ambiente, Winchester ha attivato sul proprio sito la sezione Il mondo del senza piombo dove riporta i riferimenti alle normative in vigore sotto questo delicato aspetto della caccia moderna e pubblicizza le proposte dell'azienda nel munizionamento a pallini e a palla. Decisamente un bonus per il cacciatore che crede nella caccia sostenibile.

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