La caccia responsabile per il futuro della fauna e della natura
Il cacciatore moderno porta sulle spalle la responsabilità di rappresentare in ogni momento della vita l'intera categoria. Bisogna che ne sia consapevole e si comporti responsabilmente nell'uso delle armi, conosca e rispetti le regole, contrasti i comportamenti illegali, coltivi un approccio etico alla caccia, si trasformi da predatore a gestore del territorio. Rendendosi parte attiva nelle iniziative di conservazione dell'ambiente e della fauna. Solo così la caccia sopravviverà allo spirito dei tempi.
Il passo autunnale è il momento decisivo per il migratorista: meteo, vento e scelta dell'appostamento guidano una caccia tecnica fatta di esperienza e attese >>
La scienza smentisce la leggenda della matriarca: non è la caccia a far crescere i cinghiali, ma l'abbondanza di cibo e la gestione inefficiente del territorio >>
La tecnologia accompagna il cacciatore verso la "Caccia 5.0": progresso e responsabilità devono però convivere entro i confini dell'etica e della legalità >>
Arco e avancarica riportano il cacciatore al centro dell'azione: riducono il divario con il selvatico e fanno della sostenibilità la misura dell'etica venatoria >>
Quando i cani perdono la traccia, non è magia del selvatico: è l'adrenalina a spegnere l'emanazione, un riflesso di sopravvivenza che inganna il cane >>
Settembre inaugura la caccia alla lepre: i segugi italiani, instancabili compagni di muta, richiedono costanza e preparazione per affrontare i terreni più duri >>
Consigli per affrontare la preapertura della stagione venatoria: tortore, storni e colombacci, dove consentito, tra scouting, appostamenti e attrezzatura >>
Cani da caccia: affinché l’emanazione arrivi alla mucosa nasale, è necessaria la presenza di aria, acqua e di un materiale capace di trattenere l’odore >>
L'iter parlamentare di modifica della l. 157/92 parte dal testo depositato al Senato della Repubblica. Andiamo a leggerlo e a evidenziarne i punti salienti >>
La memoria della fauna e dell’ambiente: le collezioni naturalistiche sono fondamentali per la Conservazione e dare una dimensione storica alla ricerca >>
L’aumento numerico e distributivo significativo del colombaccio, in Emilia-Romagna, ha suggerito l’approvazione di piani di controllo avversati dai cacciatori >>
L’apertura della terza domenica di settembre di solito è associata alla fauna stanziale. Ma non mancano i migratoristi che non abbandonano la loro vocazione >>
Il beccaccino è un test interessante per il cane da ferma e il bracco italiano, per mentalità, stile e andatura è un degno avversario dell'ambito selvatico >>
Con l’inizio della primavera e l’arrivo dei mesi estivi, diventano d’attualità i temi delle ustioni e dei colpi di calore nel cane. Come prevenirli e curarli >>