Conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica
La conservazione e l'utilizzo sostenibile delle risorse rinnovabili passano dalla gestione attiva dell'ambiente, quindi anche dalla definitiva legittimazione e integrazione della caccia tra gli strumenti di tutela della fauna selvatica e del territorio.
Le strutture di allevamento non sono semplici contenitori: dalla loro progettazione dipendono benessere animale, biosicurezza e successo dei ripopolamenti >>
Conservare non significa proteggere tutto indistintamente, ma scegliere con responsabilità. Tra biodiversità, gestione e limiti, la natura chiede decisioni >>
Il clima cambia e con esso cambiano fauna ed ecosistemi. Conservare significa accompagnare questi processi senza perdere biodiversità e funzionalità ecologica >>
Proteggere non basta: per salvare la biodiversità servono gestione attiva degli habitat e coinvolgimento del territorio, oltre il solo approccio protezionistico >>
Conservare la natura significa custodire un'eredità comune. La necessità della conservazione nasce dalla responsabilità di trasmetterla alle generazioni future >>
Gli equilibri naturali non si mantengono da soli. In territori modellati dall'uomo, non intervenire è comunque una scelta, e spesso produce nuovi squilibri >>
Il limite non è un ostacolo, ma la condizione dell'equilibrio. Senza misura, l'uso diventa abuso. È nel senso del limite che si fonda una sostenibilità reale >>
Gli ecosistemi non si conservano escludendo l'uomo: senza gestione non c'è equilibrio. Il divieto alla fruizione non è la risposta ai problemi ambientali >>
Ambientalismo, ecologia, sostenibilità: parole usate come sinonimi, indicano approcci diversi. Chiarirle è essenziale per capire il rapporto tra uomo e natura >>
In Abruzzo sono stimati 16.000 cervi con densità tra le più alte d'Italia, ma la caccia di selezione resta ferma tra polemiche e l'inerzia della politica >>
Un convegno riporta al centro il tema del piombo nelle munizioni da caccia. Dati scientifici, impatti su fauna e salute: il mondo venatorio saprà evolvere? >>
Uno studio recente sui lupi italiani rivela il 46,7% di ibridi. Un fenomeno ancora in atto che richiede una gestione attiva per la conservazione della specie >>