Conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica
La conservazione e l'utilizzo sostenibile delle risorse rinnovabili passano dalla gestione attiva dell'ambiente, quindi anche dalla definitiva legittimazione e integrazione della caccia tra gli strumenti di tutela della fauna selvatica e del territorio.
Yellowstone mostra che ripristinare una specie non significa ripristinare un ecosistema: il ritorno del lupo riapre il tema della gestione, anche in Italia >>
Il meat sounding non genera soltanto confusione sulle etichette: alimenta il paradosso di un modello che tende a delegittimare culturalmente la carne >>
Nelle ultime settimane negli Usa cresce la mobilitazione in difesa della "Fabbrica delle anatre", una vasta regione umida a cavallo tra Canada e Stati Uniti >>
Le strutture di allevamento non sono semplici contenitori: dalla loro progettazione dipendono benessere animale, biosicurezza e successo dei ripopolamenti >>
Conservare non significa proteggere tutto indistintamente, ma scegliere con responsabilità. Tra biodiversità, gestione e limiti, la natura chiede decisioni >>
Il clima cambia e con esso cambiano fauna ed ecosistemi. Conservare significa accompagnare questi processi senza perdere biodiversità e funzionalità ecologica >>
Proteggere non basta: per salvare la biodiversità servono gestione attiva degli habitat e coinvolgimento del territorio, oltre il solo approccio protezionistico >>
Conservare la natura significa custodire un'eredità comune. La necessità della conservazione nasce dalla responsabilità di trasmetterla alle generazioni future >>
Gli equilibri naturali non si mantengono da soli. In territori modellati dall'uomo, non intervenire è comunque una scelta, e spesso produce nuovi squilibri >>
Il limite non è un ostacolo, ma la condizione dell'equilibrio. Senza misura, l'uso diventa abuso. È nel senso del limite che si fonda una sostenibilità reale >>