Le associazioni venatorie dell'Emilia Romagna hanno richiesto un incontro urgente all'assessore regionale con delega alla caccia
Le associazioni venatorie dell'Emilia Romagna hanno richiesto un incontro urgente all'assessore regionale con delega alla caccia - © JJ Harrison
Pubblicato il in Armi e Accessori
di Redazione

Emilia Romagna, le associazioni unite scrivono all'assessore Mammi

In una lettera congiunta le associazioni venatorie Federcaccia, Arcicaccia, Liberacaccia, Enalcaccia, Italcaccia e ANUUMigratoristi dell'Emilia Romagna hanno richiesto un incontro urgente all'Assessore all'agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna Alessio Mammi. I rappresentanti dei cacciatori intendono «riallacciare quel rapporto di collaborazione e fiducia con la Regione, che in passato ha permesso di costruire normative regionali in materia di gestione faunistico-venatoria all'avanguardia nel panorama nazionale».

Diversi i motivi che hanno spinto a chiedere l'incontro. Tra questi, all'indomani delle vicende legate al ricorso contro il calendario venatorio, le associazioni venatorie puntano, per la prossima stagione, ad avere un documento che non sia limitato dai pareri ispra. Un altro importate tema, definito «non più rimandabile», è quello del lupo, che, secondo i gli estensori della missiva, «desta sempre maggiori preoccupazioni non solo del mondo agricolo e di quello venatorio, ma di tutti i fruitori, a diverso titolo, sia delle aree rurali che antropizzate».

Oltre a questi, le associazioni intendono affrontare «tutte le criticità che stanno generando all'interno dell'ambiente venatorio una disaffezione crescente nei confronti delle Istituzioni» e che potrebbero a lungo andare mettere a rischio le attività che i cacciatori svolgono a vantaggio del territorio, dell'ambiente e dell'intera collettività.

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