Tra le proposte del menu
Tra le proposte del menu "Fra i boschi" di Grow Restaurant, edizione primavera 2024, spicca "Quaglia, piselli e tonic salad" - © Lido Vannucchi / Grow
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di Matteo Brogi

Grow Restaurant, dove la selvaggina è di casa

Tradizione e innovazione: al ristorante Grow la selvaggina viene trattata con rispetto per fornire al gourmet un'esperienza sensoriale al di fuori degli schemi

La primavera è ormai inoltrata e i nostri amici Riccardo e Matteo Vergine hanno adeguato la proposta gastronomia di Grow Restaurant (qui la recensione di Hunting Log) ai suoi profumi e ai suoi sapori. Il nuovo menu si chiama MuRìa - dalla parola latina muria, salamoia - per indicare un percorso di riscoperta che abbraccia tanto la salamoia quanto la marinatura cui vengono sottoposte le carni selvatiche.

L'offerta gastronomica di Matteo Vergine, cuoco di Grow Restaurant, riguarda le carni così come le altre proposte del bosco: funghi, bacche e fiori edibili
L'offerta gastronomica di Matteo Vergine, cuoco di Grow Restaurant, riguarda le carni così come le altre proposte del bosco: funghi, bacche e fiori edibili - © Lido Vannucchi / Grow

Da Grow niente è lasciato al caso, nulla è convenzionale. Sono state quindi indagate le tre tipiche marinature - a secco, in soluzione acida, in grasso - che, con gli elementi fuoco e brace, sono in grado di rinnovare la proposta della cucina Grow: selvaggina e cacciagione. Ma non sono "risparmiati" da questa sperimentazione le erbe e i fiori spontanei di campagna, anch'essi sottoposti al processo creativo di Matteo, che detta legge ai fornelli.

Tre sono i nuovi menu degustazione:

Da qui (Signature) - cinque portate che segnano le tappe del processo evolutivo di Grow e comprendono il Capriolo tra i prati fioriti con materia prima fornita da Le carni del bosco;

Fra i boschi (MuRìa Fuoco Storia) - il menu dell'innovazione con Pane e cinghiale e Quaglia, piselli e tonic salad;

Oltre la foresta (sperimentazione) - otto portate all'esplorazione del gusto, tra passato e futuro. Si passa dalla tartare di capriolo stagionato due mesi e marinato in garum, ai rognoni di coniglio marinati alle prugne selvatiche, alla marinatura del vegetale presente nelle fragole che accompagnano il piatto a base di ortica e stracchino.

Tra le offerte di Grow - che, lo ricordiamo, ha ottenuto la Green star per la gastronomia sostenibile nella guida Michelin 2024 - non va dimenticato il business lunch (dal martedì al venerdì, 12:30-13:30), servito al tavolo conviviale.

La raccolta di erbe e fiori spontanei a scopi alimentari è una pratica antica; oggi è un'esperienza che parla di tradizioni mai sopite
La raccolta di erbe e fiori spontanei a scopi alimentari è una pratica antica; oggi è un'esperienza che parla di tradizioni mai sopite - © Lido Vannucchi / Grow

CONTATTI
Ristorante Grow
Via S. Valerio 4, Albiate (MB)
Telefono: 0362 1360111

Orari di apertura
Martedì / venerdì 12:30-13:30
Martedì / Sabato 19:30 - 22:00
Domenica e lunedì chiuso

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