Il calo delle predazioni non mostra una correlazione diretta con il numero di lupi rimossi
Il calo delle predazioni non mostra una correlazione diretta con il numero di lupi rimossi - © C. Brück
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione

Se si spara ai lupi le predazioni calano, la conferma dall'Austria

Sembrerebbe un'ovvietà, ma la gestione sperimentale del controllo sulla specie messa in pratica in alcune regioni austriache dimostra che il beneficio va oltre la rimozione dei singoli esemplari

Nei mesi scorsi abbiamo parlato della decisione di alcuni land austriaci di consentire il controllo del lupo al fine di proteggere la attività rurali e riportato la notizia dei primi abbattimenti. Sebbene si parli di un numero di abbattimenti limitato, l'analisi di queste esperienze permette di comprendere se un simile approccio possa avere senso nel prevenire i casi di predazione.

I dati raccolti dopo le prime rimozioni ad opera di cacciatori appositamente autorizzati hanno evidenziato un drastico calo delle predazioni a carico del bestiame alpeggiante. Se alla fine di settembre 2022 in Tirolo i capi di bestiame predati erano stati 355, quest'anno la conta degli animali vittima dei lupi si è fermata è quota 144. In Carinzia, altra regione coinvolta nella sperimentazione, si è invece passati dai 399 capi dell'anno scorso ai soli 119 del 2023. Il calo delle predazioni non mostra una correlazione diretta con il numero di lupi rimossi suggerendo dunque che alcuni abbattimenti mirati possano fungere da deterrente anche per gli altri esemplari. Sulla scorta di quanto evidenziato, altri land hanno annunciato la volontà di aderire alla sperimentazione il prossimo anno.

Nel frattempo in Svizzera entrerà in vigore il 1 dicembre l'ordinanza del Consiglio federale che ha riformato la legge sulla caccia e sulla protezione della fauna. Sulla base delle modiche apportate, il Canton Grigioni ha già avanzato la richiesta di rimozione completa di alcuni branchi e la rimozione di due terzi dei giovani per altri due per un totale di 27 esemplari che, in caso di consenso da parte di Berna, andranno a sommarsi ai 17 lupi per i quali è già stato autorizzato l'abbattimento.

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log.

Altri articoli dalla sezione Conservazione

Nei Grigioni si abbatteranno 634 stambecchi. E in Italia?
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
Nei Grigioni si abbatteranno 634 stambecchi. E in Italia?

Mentre nel nostro Paese si inizia timidamente a discutere di prelievo venatorio, in Svizzera la specie è oggetto di caccia con numeri tutt'altro che irrisori >>

Rinoceronti radioattivi per contrastare il bracconaggio
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
Rinoceronti radioattivi per contrastare il bracconaggio

Può sembrare assurdo, ma un progetto pionieristico mira a rendere radioattivi i corni dei rinoceronti per contrastare il bracconaggio >>

Conservazione della tortora, il ruolo chiave della caccia
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
Conservazione della tortora, il ruolo chiave della caccia

Un nuovo articolo scientifico pubblicato sul Journal of Nature Conservation evidenzia il ruolo dei cacciatori nella conservazione della tortora selvatica >>

È tempo di rendere lo stambecco cacciabile?
Pubblicato il in Conservazione
di Redazione
È tempo di rendere lo stambecco cacciabile?

In Valle D'Aosta si discute sulla possibilità di rendere lo stambecco cacciabile >>