Sono ormai numerosi i casi di gabbiani trovati morti e risultati positivi all'influenza aviaria
Sono ormai numerosi i casi di gabbiani trovati morti e risultati positivi all'influenza aviaria - © Peter van der Sluijs
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di Redazione

Aviaria: nuovo dispositivo ministeriale e guardia alta

È stato emanato martedì il nuovo dispositivo ministeriale che stabilisce le misure di controllo e sorveglianza per prevenire l'introduzione e la diffusione dell'influenza aviaria. Nel frattempo sono ormai numerosi i casi di gabbiani trovati morti e risultati positivi al virus

Il direttore generale della Dg sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della salute ha firmato, nella giornata di martedì 4 aprile, il nuovo provvedimento che detta le regole in materia di influenza aviaria. Il documento, che ha per oggetto "Influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 - Dispositivo recante misure di controllo e sorveglianza per prevenire l'introduzione e la diffusione dell'influenza aviaria", nei fatti conferma tutte le prescrizioni in vigore da mesi.

Nel frattempo, in particolare nei laghi del nord Italia, continuano a registrarsi casi di gabbiani trovati morti e risultati positivi al virus dell'influenza aviaria. Questo fenomeno, che si registra per la prima volta nonostante la malattia circoli da anni, ci suggerisce non solo che il virus è presente, ma anche che sta circolando attivamente in misura sicuramente maggiore e con una patogenicità che porta a mortalità maggiormente rilevante rispetto al passato.

Per questo, rispetto ai dispositivi precedenti, quello di martedì introduce alcune regole aggiuntive giustificate dall'esigenza di innalzare il livello di guardia. Tra le nuove misure è richiesta l'attivazione della sorveglianza attiva sugli anatidi selvatici. La stessa misura garantita durante la stagione venatoria grazie all'impegno dei cacciatori, ma che ora dovrà avvenire tramite trappolaggio o campionamento dei reperti biologici.

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