
di Redazione
EPS chiede un chiarimento sul nuovo inquadramento delle Afv
Al momento non è chiaro se la sola impresa svolta da un'azienda-faunistico-venatoria configuri impresa agricola
L'EPS, Ente Produttori Selvaggina, è intervenuto sulla recente modifica dell'articolo 16 della 157 che ha riformato l'inquadramento delle aziende faunistico-venatorie. La realtà che storicamente tutela gli istituti privati nel nostro Paese ha fatto notare che la modifica non chiarisce se l'impresa svolta da un'azienda faunistico-venatoria sia assoggettabile o meno al regime di impresa agricola.
La formulazione del nuovo testo di legge infatti non permette di comprendere in maniera univoca se sia stata ampliata la platea delle attività prescritte dall'art. 2135 del Codice civile al fine dell'ottenimento della qualifica di imprenditore agricolo (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attivita' connesse).
L'EPS ha comunque fatto sapere che provvederà ad informare tempestivamente i i concessionari non appena riceverà chiarimenti e che avvierà un servizio di supporto all'adeguamento alla nuova normativa dei regolamenti regionali in materia.
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