
di Redazione
Lupo, a breve un corso per le azioni di gestione della specie?
Federcaccia ha avanzato una richiesta di chiarimenti all'Ispra in merito alla possibilità di formare i cacciatori per gestire il lupo
Il presidente nazionale di Federcaccia Massimo Buconi lo aveva annunciato due settimane fa a EOS. Ora il numero uno della prima associazione venatoria italiana ha formalizzato all'Ispra la nota con la quale vengono chiesti chiarimenti sull'esistenza di un eventuale protocollo formativo dedicato ai soggetti da impiegare nelle operazioni gestionali del lupo.
La posizione di Federcaccia è semplice. Pur non nutrendo alcun interesse per la caccia al lupo, i cacciatori sono disponibili a collaborare con le autorità preposte per le azioni di gestione della specie. Per farlo però è necessaria una specifica formazione, che l'associazione venatoria si dice disposta ad attuare anche in prima persona dopo aver acquisito le specifiche autorizzazioni.
Nella lettera Buconi non risparmia inoltre alcune critiche a quanto (non) fatto finora dalle istituzioni, con l'attività di governo delle problematiche generate dalla crescente presenza del lupo che viene definita insufficiente. Allo stesso tempo il vertice Federcaccia si dice consapevole della necessità di atti concreti di gestione e del rischio che, quando le istituzioni saranno costrette a metterli in pratica, non ci sia personale sufficiente.
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