
di Matteo Brogi
Mille ore di incisione per il Beretta SO10 EELL History
Un esclusivo one-off calibro 20 racconta la Battaglia di Pavia del 1525 attraverso oltre mille ore di incisione manuale. Arte, meccanica e memoria per il secondo pezzo unico del cinquecentenario Beretta
Pavia, 1525, il rumore sordo degli archibugi rompe il silenzio di una battaglia che segnerà il definitivo passaggio dall'era delle armi bianche a quella delle armi da fuoco. Oggi, a un anno da quell'evento e a cinquecento anni dalla storica ricevuta che certifica la nascita della più antica fabbrica d'armi al mondo ancora in attività (3 ottobre 1526), nasce un fucile destinato a raccontare quella storia in modo unico.

Si chiama SO10 EELL History ed è il secondo pezzo unico presentato da Beretta nel programma celebrativo del suo 500° anniversario. Un'opera che unisce arte, memoria e altissima manifattura, trasformando uno dei sovrapposti più esclusivi della casa gardonese in un racconto inciso nel metallo.

Realizzato in calibro 20 con canne da 76 centimetri, il nuovo SO10 EELL History prende vita dalla piattaforma sidelock che rappresenta il vertice della produzione Pietro Beretta Selection, celebre per le cartelle laterali amovibili e per una meccanica progettata per offrire all'incisore una superficie continua sulla quale esprimere la propria arte. In questo caso, l'arte si misura in oltre mille ore di lavoro manuale. Punta e martello, bulino, riporti in oro e rame danno forma a una narrazione che ha come sfondo la città di Pavia e come protagonisti i soldati spagnoli armati di archibugio e la cavalleria francese. Sul petto di bascula la scena raggiunge il suo culmine, mentre il logo dorato del cinquecentenario Beretta suggella simbolicamente il momento che ha cambiato per sempre la storia militare europea.

«La Battaglia di Pavia è uno degli eventi che hanno cambiato la storia del mondo – e del nostro mondo», spiega Franco Gussalli Beretta, Presidente e CEO di Fabbrica d'Armi Pietro Beretta. Un riferimento che non è soltanto storico, ma profondamente identitario: la Val Trompia era già allora un centro rinomato per la produzione di canne e non è difficile immaginare che gli archibugi realizzati con le canne di Bartolomeo Beretta abbiano preso parte a quello scontro destinato a segnare un'epoca.

Il risultato è un fucile che va oltre il concetto di arma da caccia o da collezione. Il selezionatissimo noce classe 5 con finitura Tru-Oil, le canne lucidate a specchio e la ricchezza delle incisioni trasformano il SO10 EELL History in una testimonianza tangibile della cultura armiera italiana e della capacità di Beretta di fondere tradizione, tecnica e visione.

Il nuovo one-off si inserisce all'interno di un anno speciale per l'azienda gardonese, che nel 2026 celebra i propri 500 anni con dieci pezzi unici, edizioni limitate, nuovi prodotti ed eventi dedicati agli appassionati di tutto il mondo. Un programma che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici e di cui già abbiamo dato notizia.

Cinque secoli dopo quella ricevuta firmata da Bartolomeo Beretta, la scintilla è ancora accesa. E oggi prende la forma di un capolavoro inciso nell'acciaio.

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