
di Redazione
Lombardia, anche quest'anno ibis sacro prelevabile in deroga
La Lombardia prosegue l'impegno verso il contenimento dell'ibis sacro (Threskiornis aethiopicus). Anche quest'anno come lo scorso infatti i cacciatori lombardi potranno cacciare l'orrendo pennuto in deroga. La specie, alloctona e inserita nell'elenco UE delle IAS, le specie aliene invasive, ha ormai da anni colonizzato buona parte della vasta pianura irrigua lombarda ed è oggetto di un piano di gestione, varato nel 2024, che vede proprio nel prelievo in deroga un'attività complementare alle operazioni di controllo faunistico.
Per questo, lo scorso 7 settembre, la Giunta regionale ha approvato una delibera che fissa le regole per il prelievo della specie invasiva. Gli ibis sacri potranno essere prelevati nel periodo compreso tra il 15 novembre 2026 e il 31 gennaio 2027, da appostamento fisso o temporaneo e alla posta, anche con l'utilizzo di stampi, preferibilmente nei siti di alimentazione della specie e lungo le traiettorie di spostamento giornaliero dai dormitori ai siti di alimentazione e viceversa. I capi abbattuti andranno segnati sul tesserino e sarà poi necessario riconsegnare, insieme a quest'ultimo, alla Regione un'apposita scheda riassuntiva con indicazione del numero di capi e della località di abbattimento.
Per accedere al prelievo i cacciatori interessati dovranno però richiedere apposita autorizzazione, che sarà rilasciata presentando domanda alle strutture AFCP, in base alla residenza anagrafica, nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 9 ottobre prossimi. La Regione ha già reso disponibile la modulistica che dovrà essere presentata via pec, tramite raccomandata o a mano.
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