
di Redazione
Bando del piombo, Fiocchi gioca l'ultima carta per bloccare il divieto
L'eurodeputato ha presentato un'obiezione formale al Parlamento Europeo per bloccare e rivedere il divieto totale
Dopo il via libera da parte del comitato REACH alla bozza definitiva del regolamento che porterà al divieto di utilizzare il piombo nelle munizioni spezzate entro sette anni, l'onorevole Pietro Fiocchi ha presentato un'objection al Parlamento Europeo, con l'obiettivo di bloccare e sottoporre a nuova valutazione la proposta. Si tratta di un estremo tentativo per fermare l'adozione del regolamento che, in assenza di formali obiezioni da parte del Parlamento e del Consiglio, entrerà in vigore dopo il 10 ottobre.
Tra le altre cose, la mozione di risoluzione, contesta l'attuale proposta ritenendola non sufficientemente giustificata sotto il profilo della proporzionalità e della fattibilità. Il documento sottolinea le difficoltà legate alla sostituzione del piombo con materiali alternativi, evidenzia inoltre le differenze tra gli Stati membri e ritiene che il periodo transitorio di sette anni possa risultare insufficiente in alcune realtà. L'obiettivo dichiarato è duplice: stimolare una valutazione accurata e realistica degli effetti di un eventuale divieto e chiedere l'adeguamento di tempi e modalità di applicazione del provvedimento.
«Non ci resta che attendere di verificare se i colleghi comprenderanno appieno i rischi connessi a questo divieto - ha dichiarato Pietro Fiocchi annunciando che il voto sulla mozione è previsto in Commissione ENVI (ambiente, il clima e la sicurezza alimentare) per lunedì 5 ottobre. La posta in gioco è alta, questa è l'ultima chance che abbiamo per riaprire il discorso e rivedere la proposta di bando totale del piombo».
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