di Matteo Brogi
Winchester Extreme Point Copper Impact, rame americano
Il rame è atossico, certo. Ma ha anche altre caratteristiche che, sfruttate in combinazione con intuizioni tecnologiche innovative, ne estendono il campo d'impiego oltre ai confini finora ipotizzati
L'ingresso di Winchester nel segmento del munizionamento atossico data al 2019 quando, allo Shot Show, fu presentata con il nome Deer Season Copper Impact l'evoluzione di un proiettile lanciato, in piombo, nel 2016. Si trattava dell'allestimento Extreme Point che, da allora, ha trovato molti estimatori nelle varie forme di caccia praticate anche alle nostre latitudini, dalla selezione alla braccata. Nacque così la palla Extreme Point Copper Impact. Per assistere all'ampliamento dell'offerta atossica bisognerà attendere il 2025, quando il produttore americano predisporrà un sito dedicato al mondo del "senza piombo" e amplierà la propria gamma con un'altra proposta innovativa, Copper Force, di cui ho scritto a settembre. Segno che, anche in America, il tema della conversione al munizionamento atossico è un tema sentito.

A rimarcare la stretta parentela con la palla che tanto successo ha riscosso tra i cacciatori americani, la Deer Season Copper Impact arrivò in Europa con il nome di Extreme Point Copper Impact, forse un'indicazione meno evocativa in termini di destinazione d'uso ma molto più efficace per quanto riguarda la descrizione della palla.

Il proiettile che equipaggia questo caricamento sfrutta, appunto, la tecnologia che Winchester ha ideato per la gamma di cartucce Extreme Point con nucleo in piombo. La palla è frutto di uno studio che ha portato all'adozione di un nuovo tip in polimero con un diametro, alla base, molto ampio; a questo corrisponde una superficie d'impatto della palla particolarmente sviluppata: si parla del 48% del diametro del proiettile contro il 22% delle palle con tip tradizionale e l'8% delle soft point. La differenza è enorme. Nella realtà, con un diametro del tip misurato di 5,5 mm, la superficie d'impatto frontale del proiettile rappresenta addirittura il 72% del calibro nominale.

Il prodotto che è emerso da questo "trattamento" è un proiettile in grado di trasferire energia al selvatico con maggior rapidità e fornire, pertanto, un elevato potere d'arresto. Senza incidere negativamente sulla velocità, che è esaltata da un coefficiente balistico elevato. I dati offerti dal produttore segnalano come le Extreme Point da 150 grani nei calibri .30" offrono prestazioni perfettamente sovrapponibili alle grammature standard per il calibro.
Arriva il rame
Il rabbioso trasferimento di energia delle Extreme Point convenzionali si associa inevitabilmente a tramiti non particolarmente profondi con il rischio che, alle distanze maggiori, il proiettile non fuoriesca dal selvatico rendendo complessa l'individuazione della traccia qualora sia necessario procedere al recupero. Ed è (anche) per questo che Winchester ha deciso di sviluppare la gamma introducendo il caricamento in rame, un materiale al quale sono associati una maggiore ritenzione del peso e una minor duttilità, caratteristiche che facilitano la conservazione dell'energia. Quindi la penetrazione e la presenza di un foro d'uscita. Una massiccia cavità, all'interno della quale va ad innestarsi il tip, è il principio fondamentale per attivare il processo di espansione.

La palla Extreme Point Copper Impact conserva le migliori caratteristiche di quella convenzionale. Cambia il materiale (rame puro) ma non cambiano massa e coefficiente balistico. Le prestazioni di balistica esterna sono quindi perfettamente sovrapponibili. L'unica differenza è estetica e riguarda il puntale, che nella cartuccia in rame è di colore rosso semi-trasparente e grigio in quella convenzionale. Cambia, ovviamente, anche la balistica terminale. Dalla prova effettuata su gelatina balistica in occasione di un evento in Slovenia dedicato alla stampa organizzato da Browning-Winchester cui ho partecipato al lancio del prodotto, emerge una differenza in termini di penetrazione di oltre il 60% a vantaggio della palla in rame.

La Copper Impact è attualmente disponibile nei calibri 6,5 Creedmoor (120 grani) che ha sostituito la proposta iniziale in .243 Winchester, .270 Winchester e .270 Winchester Short Magnum (130 grani), 7mm Remington Magnum, .308 Winchester e .300 Winchester Short Magnum (150 grani), .30-06 Springfield e .300 Winchester Magnum (150 e 180 grani).
I risultati dei test in poligono
Già nel 2019 ho avuto occasione di provare la Copper Impact, in uno dei primissimi lotti giunti in Europa ancora con la grafica americana, e ho avuto la possibilità di metterla nuovamente alla prova quest'anno, inserendola nella scelta di munizioni che utilizzo per i test pubblicati su Hunting Log.
In occasione dell'evento del produttore a cui ho accennato, ebbi la possibilità di provare il caricamento con una carabina Winchester XPR Strata, in .308 Winchester, che ha sortito una velocità aderente alle aspettative e, soprattutto, una rosata di 13 millimetri che, per un'arma da caccia (che per inciso ha un costo di listino di 966 euro nel 2025) è un risultato di rilievo.
Il test 2025 l'ho effettuato con una carabina Winchester XPR Hunter Midnight (qui la recensione), nel medesimo calibro, ottenendo i risultati evidenziati nella scheda tecnica. Risultati di sicura affidabilità, con una V zero di circa il 5% inferiore a quanto rilevato dal produttore con la canna da test e un raggruppamento abbondantemente sotto il MOA.

Un'osservazione va dedicata al tema del prezzo, che è uno degli elementi che a molti fa ancora preferire i caricamenti convenzionali in piombo. Ebbene, nella gamma Winchester i caricamenti in rame si pongono inevitabilmente sull'estremo superiore dell'intervallo ma con un differenziale contenuto rispetto al beneficio che l'utilizzo del munizionamento atossico comporta in termini di salubrità delle carni e sostegno alla sostenibilità dell'esercizio venatorio. Specialmente se consideriamo l'esiguo numero dei proiettili sparati in una stagione di caccia in selezione o in braccata. Questi sono i prezzi dal listino 2025:
Winchester Power Point, 150 grani, 48,15 euro
Winchester Extreme Point, 150 grani, 56,40 euro
Winchester Power Max, 150 grani, 59,25 euro
Winchester Copper Force, 125 grani, 70,90 euro
Winchester Extreme Point Copper Impact, 150 grani, 70,90 euro
Il caricamento Winchester Extreme Point Copper Impact rappresenta quindi una buona scelta per chi si avvicina al mondo del munizionamento atossico e per chi pretende ottime performance a un prezzo contenuto.
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